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Coronavirus LE SCUSE improbabili dei furbetti

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  • Coronavirus LE SCUSE improbabili dei furbetti

    e per sdrammatizzare (si fa per dire) ci sono loro...
    autocertificazione; bilancina di precisione

    https://www.altoadige.it/cronaca/cor...roga-1.2296679




  • #2
    Un pò di scuse improbabili e bugie di gente fermata che era in giro senza motivo nonostante le restrizioni per il coronavirus

    Le scuse più improbabili dei "furbetti" del coronavirus: e ci vanno di mezzo anche le suore

    Si trovavano dove, evidentemente, non dovevano essere. E hanno provato a giustificarsi inventando scuse di ogni tipo. Nell'ambito dei controlli dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì e della stazione di Corso Mazzini sono state denunciate cinque persone, tra i 30 ed i 40 anni, per aver violato l'articolo 650 del codice penale, non rispettando quindi le norme anti-coronavirus contenute nel decreto ministeriale dell'11 marzo.

    I primi ad esser "beccati" in giro senza una giustificazione sono stati due cittadini di nazionalità albanesi. Intorno all'1 della nottata tra sabato e domenica sono stati sorpresi ad una decina di chilometri di distanza dal proprio domicilio: al controllo hanno detto al personale in divisa che si trovavano nei pressi del centro "per fare la spesa". "Andavo a cena da un amico e mi sentivo solo" è la giustificazione fornita da un forlivese, segnalato all'autorità giudiziaria al termine del controllo effettuato sempre nelle ore notturne.

    Intorno alle 2.30 un altro forlivese è stato sorpreso mentre si stava facendo una passeggiata in centro. Anche in questo caso il fermato ha riferito di "sentirsi solo". Fa sorridere la scusa data lunedì mattina, intorno alle 10.30, da un altro forlivese, il quale ha riferito che si stava recando dalle suore perchè gli volevano regalare una bicicletta. L’attenzione degli uomini dell'Arma rimane alta e costante sull’intero territorio al fine di garantire la massima vicinanza al cittadino in questo particolare periodo, procedendo a rigorosi controlli con lo scopo di assicurare che tutti rispettino scrupolosamente le prescrizioni imposte normativamente.

    Ribadiscono dal comando di Corso Mazzini: "Nell’invitare la cittadinanza al rispetto delle prescrizioni per tutelare se stessi e gli altri, si ricorda che sul sito del Ministero della Salute sono presenti tutte le informazioni ed i consigli utili per poter affrontare, in maniera consapevole questo particolare periodo. Inoltre le pattuglie presenti sul territorio oltre a vigilare sul rispetto delle regole imposte sono disponibili a dare al cittadino consigli e delucidazioni su come rispettare le regole imposte dal Decreto, rilasciando copia dell’autocertificazione ed un decalogo nel quale sono riportate in sintesi i divieti imposti. Infine si invita la popolazione ad astenersi a far entrare in casa persone che si presentano in tuta bianca e a nome del Comune o dell’Ausl inviati per disinfettare l’ambiente in quanto trattasi di truffatori che come sempre approfittano del particolare momento storico per truffare gli anziani".
    da forlitoday

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    • #3
      Originally posted by nevione78 View Post
      e per sdrammatizzare (si fa per dire) ci sono loro...
      autocertificazione; bilancina di precisione

      https://www.altoadige.it/cronaca/cor...roga-1.2296679



      Quindi... ,la domanda è..... era viaggio per LAVORO o DILETTO?

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      • #4
        Da terribili allucinazioni improvvise ai pantaloni che si rompono sulla strada verso l'ufficio, al dito incastrato nel rubinetto, fino alla nuova fidanzata troppo "mordace", sono molte e fantasiose le scuse propinate al capo per giustificare l'assenza di un giorno sul lavoro. A "censire" le 25 motivazioni peggiori è uno studio condotto Oltremanica su 1.000 lavoratori e 1.000 capi, commissionato dal provider di assistenza sanitaria integrativa britannica no profit Benenden Health.



        Salute al primo posto. Ebbene, tra le spiegazioni più insolite spiccano quelle legate alla salute: un dipendente ha chiamato il capo per spiegargli che non poteva andare al lavoro quel giorno perché era in pronto soccorso con un piolo sulla lingua. Ci sono poi i lutti, con lo stesso parente morto più volte, o le scuse legate agli animali domestici: "Il mio cane ha avuto paura e non voglio lasciarlo", e "Mi è morto il criceto". O addirittura notti erotiche particolarmente focose: "Mi sono fatto male durante un rapporto" e "La mia nuova fidanzata mi ha morso in un punto delicato".
        da focus.it

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        • #5
          Tutte le motivazioni (e soprattutto le scuse) più assurde

          A Zocca per vedere la casa di Vasco


          Nelle ultime ore, il caso maggiormente alla ribalta anche sui Tg però non è “nostro”: la “fama” è piovuta, infatti, sulle teste di sei ragazzi fermati dai Carabinieri di Modena mentre stavano per raggiungere Zocca, il paese natale di Vasco Rossi, perché volevano vedere la sua casa…
          “Siamo usciti per comprare droga”


          Ma rilanciamo con due quarantenni fermati all’alba, sempre da una pattuglia dell’Arma, in una piazza di Torino. Anche in questo caso, nessuna scusa, messi alle strette hanno confessato: “Dopo una lunga serata con gli amici siamo venuti in piazza per cercare della droga”. Viva la sincerità.

          Da Prima il Canavese
          Il filone “alcolico”


          C’è poi un “filone alcolico” che accomuna diverse storie da Ovest a Est.
          Guidava ubriaco senza meta in pieno centro


          La Polizia di Vicenza se l’è visto passare davanti a tutta birra nel centro del capoluogo. Inseguimento, paletta, accosti, patente e libretto: ma il 62enne residente in città a bordo di una Focus non solo non aveva alcun motivo per andarsene a zonzo senza meta, no… era pure ubriaco!

          Da Prima Vicenza
          Organizza una festa a casa e fa scorta di alcolici al super


          E che dire dei due operai sorpresi, in centro a Mantova, a sgolarsi tranquillamente una birra? Nulla, in confronto al 35enne di un paese vicino a Treviglio (Bassa bergamasca) che ha pensato bene di organizzare a casa sua una festa con 5 amici e si è recato al supermercato per fare scorta di alcolici (per 150 euro)…

          Da Prima Mantova e Prima Treviglio
          Due giovanissimi fermati: “Cercavamo un bar…”


          Teneri una 21enne e un 18enne del Pavese, che quando sono stati fermati a un posto di blocco dai Carabinieri sono riusciti solo candidamente a proferire: “Eravamo in giro a cercare un bar…”. Che per altro non avrebbero nemmeno trovato aperto, naturalmente…

          Da Prima Pavia
          C’è poi chi evade per amore…


          Ma è in lizza per il titolo di campione il 30enne della Provincia di Sondrio che ha viaggiato fino a Dongo, sul lago di Como, per poi riportare in Valtellina la fidanzata. Ma, attenzione, non è stato fermato… ed è pure riuscito a tornare indietro facendola franca!




          …ma poi fa il “grosso” su Facebook


          Peccato però che ha avuto la bella idea di postare su Facebook un video girato durante il viaggio di andata nel quale narrava urbi et orbi la “mitologica impresa”. Ma anche i Carabinieri guardano Facebook…

          Da Prima la Valtellina
          …e chi vuol farsi bella

          “Oh, come sono conciata… davo assolutamente fare la piega”


          Deve aver esclamato una signora della provincia di Treviso che è pure uscita dal proprio Comune per raggiungere la non lontana Asolo e venir pizzicata dai vigili sulla poltrona di una parrucchiera, che naturalmente avrebbe dovuto in quel momento avere le serrande abbassate.

          Da Prima Treviso
          Il filone “so’ ragazzi” all’aria aperta

          Troppi schiamazzi sulla panchina del parco…


          Erano seduti su una panchina del parco Magellano, a Venaria, vicino a Torino e chiacchieravano tranquillamente, in tre, seduti su una panchina del parco. Ma i giovanissimi non sono sfuggiti agli occhi (ma soprattutto delle orecchie, visti gli schiamazzi che producevano) dei residenti della zona, che hanno chiamato i vigili.

          Da Prima Settimo
          Festa di laurea nell’area verde


          “Non stiamo facendo nulla di male!”, hanno invece esclamato una decina di ragazzi della Martesana milanese che si sono riuniti in un’area verde per celebrare la laurea di una ragazza. Pensavano probabilmente che, essendo all’aria aperta, fosse concesso. Invece sono stati puntualmente denunciati dai Carabinieri.

          Da Prima la Martesana
          Il filone dei “trasfertisti”

          Da Cremona a Genova, senza un perché


          Qui l’assortimento è davvero vasto. Una coppia di Cremona, marito e moglie, è stata denunciata dopo essersi recati a Genova Quarto. Hanno attraversato province e regioni fino ad arrivare al Capoluogo ligure. Fermati dagli Agenti dalla Polizia Locale non hanno saputo spiegare perché.

          Da Prima Cremona
          “Volevo solo prendere un caffè…”


          Un alessandrino di 63 anni è stato invece fermato da una pattuglia di Carabinieri. Quando gli è stato chiesto il motivo per il quale era in strada, ha risposto che stava andando a prendere il caffè in un bar a Brozolo, un comune della collina Chivassese, in provincia di Torino.

          Da Prima Chivasso
          In troppi al funerale, arriva la Polizia


          Curioso infine nel Veronese: è arrivata la Polizia durante una sepoltura al cimitero, erano in troppi attorno alla fossa. La Polizia ne ha allontanati alcuni, poi ha denunciato l’impresa di pompe funebri (i titolari sostengono invece che fosse tutto regolare).

          Da Prima Verona
          Attenzione, si rischia grosso!


          In tutti questi casi è stata contestata la violazione dell’art. 650 del Codice Penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”) ed è stata comminata una sanzione amministrativa. La violazione del “Decreto Io resto a casa” prevede, infatti, l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro. E lo ricordiamo, va a macchiare inevitabilmente anche la cosiddetta fedina penale.

          I cittadini di tutta Italia sono invitati a stare in casa per limitare al massimo i contagi. Chiunque abbia comprovate esigenze (lavorative, personali o di salute) può scaricare il foglio dell’autocertificazione ed esibirlo alle forze dell’ordine in caso di controlli. Il Viminale è stato chiaro su questo argomento: chiunque dichiari il falso può essere perseguito ai termini di legge:
          “Il firmatario è consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale e a conoscenza delle misure di contenimento del contagio previste nel decreto nonché delle sanzioni previste”.

          Ma non è finita, c’è anche – teoricamente – l’ipotesi più grave prevista dall’articolo 452 del codice penale: delitti colposi contro la salute pubblica. Coloro che – pur consapevoli di essere positivi al Covid-19 o potenzialmente positivi in presenza di sintomi sospetti – non si attengono ai protocolli o all’isolamento potrebbero anche essere assimilati alle persone che, consapevoli di avere l’Hiv, hanno avuto rapporti non protetti contagiando o mettendo a rischio di contagio partner ignari, che non sono stati avvisati del rischio.
          da primabergamo.com



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          • #6
            Originally posted by nevione78 View Post
            e per sdrammatizzare (si fa per dire) ci sono loro...
            autocertificazione; bilancina di precisione

            https://www.altoadige.it/cronaca/cor...roga-1.2296679



            Ahhahahaha almeno sono sinceri!

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            • #7
              Rimini due donne fermate alle 3 di notte: "Cerchiamo degli assorbenti"

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              • #8
                Originally posted by MikyRacing View Post
                Rimini due donne fermate alle 3 di notte: "Cerchiamo degli assorbenti"
                Si eh? In coppia poi.. e dove li cercavano alle 3 di mattina?

                Spero siano state castigate ben bene

                Comment


                • #9
                  Originally posted by mito22 View Post

                  Si eh? In coppia poi.. e dove li cercavano alle 3 di mattina?

                  Spero siano state castigate ben bene
                  Si sono state ovviamente denunciate!

                  Comment


                  • #10
                    Originally posted by MikyRacing View Post

                    Si sono state ovviamente denunciate!
                    Sarebbe anche da mettere NOME E COGNOME di 'sti coglioni.. da sputtanarli ancora meglio...

                    Comment


                    • #11
                      Originally posted by mito22 View Post

                      Sarebbe anche da mettere NOME E COGNOME di 'sti coglioni.. da sputtanarli ancora meglio...
                      Si certo ma sicuramente erano due disadattate che cercavano altro

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                      • #12
                        Originally posted by MikyRacing View Post

                        Si certo ma sicuramente erano due disadattate che cercavano altro
                        Forse quando han visto la volante che si avvicinava.... CONOSCENDOSI...... conoscendo gli uni e le altre.... pensavano di aver risolto la serata.. ma magari a 'sto giro gli sbirri han capito che la cosa sia grave davvero.. o forse qualcuno li stava guardando e allora ha pensato di fare finta di essere bravi...

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                        • #13
                          Originally posted by mito22 View Post

                          Forse quando han visto la volante che si avvicinava.... CONOSCENDOSI...... conoscendo gli uni e le altre.... pensavano di aver risolto la serata.. ma magari a 'sto giro gli sbirri han capito che la cosa sia grave davvero.. o forse qualcuno li stava guardando e allora ha pensato di fare finta di essere bravi...
                          Io penso che si faccia più casino a inventarsi scuse del genere che a dire la verità! "Sono uscito perchè sono cogliome" punto. Pure le forze dell'ordine si romperanno il cavolo di essere prese per i fondelli

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                          • #14
                            Originally posted by MikyRacing View Post

                            Io penso che si faccia più casino a inventarsi scuse del genere che a dire la verità! "Sono uscito perchè sono cogliome" punto. Pure le forze dell'ordine si romperanno il cavolo di essere prese per i fondelli
                            Vabbè ma anche al liceo... quando ti beccavano a copiare o non facevi i compiti.. tra alieni, nonne morte 18 volte, ecc ecc... la gente è anche scema!

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                            • #15
                              Originally posted by mito22 View Post

                              Vabbè ma anche al liceo... quando ti beccavano a copiare o non facevi i compiti.. tra alieni, nonne morte 18 volte, ecc ecc... la gente è anche scema!
                              Ahhahahah sta cosa di fottere sempre gli altri è proprio insita nel DNA di molti! Iniziano all'asilo e non la smettono più

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