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Coronavirus LE SCUSE improbabili dei furbetti

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  • #31
    Originally posted by Skualo View Post
    Almeno ha una buona motivazione...
    Ma uno così non andava a segno manco a puttane o manco al centro massaggi cinese minkia...

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    • #32
      Vediamo quanti coraggiosi ora....

      24 mar 13:09

      Nuovo decreto, la bozza: multe fino 4mila euro e stop per 30 giorni delle attività

      Chi non rispetta le misure di contenimento contro il coronavirus, "è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 4.000". E' quanto prevede la bozza del nuovo decreto, ancora in fase di messa a punto, che sarà oggi all'esame del Cdm. E' prevista inoltre la "chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni" se si violano gli obblighi previsti per le attività commerciali.

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      • #33
        Con l'ambulanza in visita alla fidanzata Un volontario residente a Milano è stato denunciato, insieme alla compagna 33enne, perché si ha utilizzato un'ambulanza per andarla a trovare a Cucciago (Como). Le segnalazioni sono arrivate dai cittadini della zona che hanno avviato gli immediati accertamenti da parte dei carabinieri.



        I culturisti che si allenano in palestra Indifferenti alle limitazioni degli spostamenti e al divieto di assembramenti alcuni culturisti si sono ritrovati in palestra a Fano per praticare attività fisica. Dopo una segnalazione la polizia ha fatto irruzione nella struttura trovandovi sei persone, tra cui due donne e il titolare della palestra, intenti a fare pesi e vari esercizi. All'arrivo degli agenti c'e' stato il fuggi fuggi ma sono stati tutti rintracciati, identificati e denunciati. Il titolare, oltre alla denuncia, rischia di vedersi sospendere anche la licenza.



        "Dovevo fumare uno spinello" "Dovevo fumare uno spinello" e "Volevamo stare un po' insieme" sono alcune delle scuse fantasiose inventate dagli italiani trovati a violare le ordinanze governative sul contenimento del contagio da coronavirus. A Crevacuore, nel Biellese, tre giovani sono stati denunciati mentre fumavano uno spinello in auto e quindi segnalati alla Prefettura quali assuntori.



        Cani finti al guinzaglio A Cassina Rizzardi (Como), il sindaco-infermier Piergiorgio Bonino ha denunciato alcuni episodi di "furbetti" che, pur di uscire di casa, si inventano qualsiasi cosa: "Vedo cose mai viste: nell’era precovid19, i cani a passeggio trascinavano i loro padroni con l’esuberanza di animali rinchiusi, con il desiderio di correre, saltare e giocare. Ora molti camminano dietro i loro padroni obbligati a turno dai vari componenti della famiglia a passeggiate estenuanti. Si sono visti a passeggio, al guinzaglio, gatti e cani finti. Sono molto preoccupato, da cittadino, da sanitario e da sindaco".

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        • #34

          Sesso in auto in campagna - I carabinieri di San Bonifacio (Verona) hanno multato una coppia di amanti, scoperti mentre facevano sesso in auto. I due veronesi, 40enni, racconta "L'Arena", erano seminudi in aperta campagna e si sono giustificati sostenendo che non sopportavano di vivere senza potersi vedere, implando di non sanzionarli.

          Sul lungomare per uno spinello - In Sardegna un 27enne del Sulcis si è allontanato da casa in sella al suo quad per fumare uno spinello in spiaggia ed è stato multato dai carabinieri per aver violato le norme contro la diffusione del virus. I militari lo hanno sorpreso sul lungomare di Funtanamare, a Gonnesa, mentre si gustava la sua canna. Ai carabinieri ha detto di essere uscito perché in casa non resisteva più: per lui 533 euro di multa.

          Fuori per vedere la fidanzata - Un altro ragazzo, un giovane di Arco (Trento), è stato multato dalla polizia per essere uscito di casa senza un motivo valido. Agli agenti ha raccontato che doveva incontrare la sua fidanzata e di aver concordato con lei un appuntamento a metà strada. Il giovane ha ricevuto una sanzione amministrativa di 280 euro.

          Un giro in auto con gli amici - E ancora, tre giovani sono stati fermati e multati a Genova, in via Canevari, dove una volante li ha trovati giovedì sera mentre giravano in auto. I tre, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, hanno mostrato ai poliziotti tre moduli con diverse motivazioni non previste. Uno di loro, in particolare, aveva scritto che stava andando a lavorare in un ristorante. Gli agenti gli hanno spiegato che i ristoranti sono chiusi e hanno sanzionato i tre con una multa da 400 euro a testa.

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          • #35
            Originally posted by mito22 View Post
            Sesso in auto in campagna - I carabinieri di San Bonifacio (Verona) hanno multato una coppia di amanti, scoperti mentre facevano sesso in auto. I due veronesi, 40enni, racconta "L'Arena", erano seminudi in aperta campagna e si sono giustificati sostenendo che non sopportavano di vivere senza potersi vedere, implando di non sanzionarli.

            Sul lungomare per uno spinello - In Sardegna un 27enne del Sulcis si è allontanato da casa in sella al suo quad per fumare uno spinello in spiaggia ed è stato multato dai carabinieri per aver violato le norme contro la diffusione del virus. I militari lo hanno sorpreso sul lungomare di Funtanamare, a Gonnesa, mentre si gustava la sua canna. Ai carabinieri ha detto di essere uscito perché in casa non resisteva più: per lui 533 euro di multa.

            Fuori per vedere la fidanzata - Un altro ragazzo, un giovane di Arco (Trento), è stato multato dalla polizia per essere uscito di casa senza un motivo valido. Agli agenti ha raccontato che doveva incontrare la sua fidanzata e di aver concordato con lei un appuntamento a metà strada. Il giovane ha ricevuto una sanzione amministrativa di 280 euro.

            Un giro in auto con gli amici - E ancora, tre giovani sono stati fermati e multati a Genova, in via Canevari, dove una volante li ha trovati giovedì sera mentre giravano in auto. I tre, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, hanno mostrato ai poliziotti tre moduli con diverse motivazioni non previste. Uno di loro, in particolare, aveva scritto che stava andando a lavorare in un ristorante. Gli agenti gli hanno spiegato che i ristoranti sono chiusi e hanno sanzionato i tre con una multa da 400 euro a testa.
            questo è il migliore
            La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

            AIUTATEMI PER FAVORE CON QUESTA PETIZIONE : 125 in superstrada


            https://www.change.org/p/ministero-d...edium=copylink

            Basta un click

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            • #36
              Macerata, il vicesindaco runner Giovanni Ciarlantini, il vicesindaco di Caldarola, un paesino del Maceratese, è stato sorpreso a fare footing per 30 km e multato dai carabinieri per 560 euro, si dimette. Nei giorni scorsi il primo cittadino Luca Giuseppetti aveva invitato i concittadini, anche in un duro videomessaggio su Fb, a rispettare le misure di limitazione agli spostamenti disposte dal governo nell'emergenza Covid-19. "Vedo troppa gente in giro - aveva detto -. C'è gente che va al supermercato anche due volte al giorno. Mi sono rotto le p... dovete stare a casa". Mentre correva, Ciarlantini non aveva neanche disattivato una app che registra le corse con pubblicazione involontaria su Fb. A nulla è valso il tentativo di giustificarsi dicendo che, essendo allenatore di calcio, doveva mantenersi in forma. Dopo la multa, si è dimesso, dicendosi dispiaciuto e ha chiesto scusa alla cittadinanza.



              Napoli, barbiere al lavoro I carabinieri hanno multato a Caivano (Napoli) un barbiere di 31 anni che svolgeva la propria attività. I militari hanno trovato nel locale tre persone, che sono state sanzionate insieme al titolare.



              "Mamma ha il coronavirus", ma è un trucco per saltare la fila Ad Acerra, in provincia di Napoli, c'è chi addirittura ha sfruttato l'emergenza sanitaria per saltare la fila all'ufficio postale. Una donna di 57 anni è entrata nella sede delle Poste, ma non volendo aspettare il proprio turno, ha sostenuto ad alta voce di dover ritirare la pensione della madre allettata "perché malata di coronavirus". L'affermazione ha scatenato il panico tra i presenti, che hanno cominciato ad uscire. Nella sede erano presenti anche due agenti della polizia municipale che, dopo i dovuti accertamenti, hanno scoperto che nessuno dei familiari della donna è contagiato, né in attesa di tampone. La donna e' stata denunciata per procurato allarme.

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              • #37
                Cioè... han dovuto specificarlo...

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                • #38

                  Un'infermiera risultata positiva al Covid 19 è stata bloccata e denunciata dalla polizia municipale di Fano che l'aveva vista passeggiare con il marito e i due figli, mano nella mano. La donna si è difesa dicendo di essere andata a gettare la spazzatura ma in realtà era molto più lontano da casa. E' solo uno dei casi quotidiani di violazione delle restrizioni. Dall'inizio di marzo si contano 173mila persone denunciate per questo motivo.


                  Da marzo 173mila persone denunciate - Nel caso dell'infermiera, tutta la famiglia aveva l'obbligo di stare in quarantena al proprio domicilio dal momento che risultava una persona positiva al test..Per la donna è quindi scattata la denuncia penale, a carico suo e del marito ci sono anche le sanzioni amministrative. I controlli vanno avanti a ritmo serrato e solo nella giornata di venerdì le forze dell'ordine hanno controllato 254.959 persone e 93.064 esercizi commerciali e attività sanzionando 8.187 persone e denunciandone 3, oltre a 30 per violazione della quarantena. Chi viene denunciato per violata quarantena, 384 negli ultimi nove giorni, rischia il carcere da uno a quattro anni per aver attentato alla salute degli altri cittadini.

                  Fingono una reazione allergica, multati - Sono diversi altri i casi di persone che hanno violato le restrizioni anti-contagio. Una coppia, sorpresa in auto a Carbonia (Cagliar), ha finto un'emergenza per un problema di salute. "Ho avuto una violenta reazione allergica per alcune cose che ho mangiato - ha detto la donna, 36 anni, in auto con il compagno 34enne, entrambi noti consumatori di stupefacenti .-. Non avevo antistaminici in casa e siamo usciti per comprarli". L'uomo che era alla guida non si è fermato all'alt imposto dalla polizia ma è stato bloccato poco dopo. La donna ha detto di soffrire di una grave allergia alimentare e di essere uscita con il convivente alla ricerca di una farmacia. In realtà i due non erano nelle vicinanze di una farmacia, hanno provato a giustificarsi dicendo di averla trovata chiusa e di aver comprato il farmaco da un'altra parte, ma non avevano lo scontrino. Per i due è scattata la multa. L'uomo è stato anche denunciato per non aver rispettato l'alt.

                  Esce per incontrare la fidanzata, denunciato -. Inoltre, un 27enne di Roma è stato denunciato a piede libero dai carabinieri per aver violato la Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per incontrare la fidanzata. L'uomo, sottoposto alle misure per precedenti penali, con obbligo di soggiorno nel comune di Roma e di permanenza in casa dalle ore 21 alle ore 7, era uscito dalla sua abitazione, in via Cesare Lombroso, per raggiungere la fidanzata, una 21enne romana. I militari hanno notato la coppia in strada lungo via di Torrevecchia e li hanno fermati per un controllo. E' emerso quindi che l'uomo aveva violato gli obblighi senza motivo né autorizzazione ed è stato denunciato. Entrambi sono stati sanzionati per aver violato le misure anti-contagio.

                  Viola la quarantena per le sigarette - A Brescello (Reggio Emilia) una 34enne era confinata nella sua abitazione in quarantena per essere venuta a contatto diretto con pazienti positivi. Ma la donna è uscita per andare a comprare le sigarette ed è stata denunciata dai carabinieri per epidemia colposa e inosservanza del divieto assoluto di lasciare la sua casa. I militari l'hanno sorpresa mentre camminava a piedi da sola per le strade del paese.noto per la saga di Don Camillo.

                  Tentano la fuga, bloccati e denunciati - Due uomini e una donna tra i 20 e i 30 anni, all'avvicinarsi degli agenti che stavano per controllarli, si sono dati alla fuga a piedi. I tre erano a Firenze, in via Baracca, intorno alle 3,30 di notte. I poliziotti sono riusciti a fermarli e a denunciarli per resistenza a pubblico ufficiale. I tre, tutti peruviani, sono anche stati multati.

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                  • #39
                    Runner corre per 6 km lontano da casa, la scusa: «Mi stava inseguendo un cane



                    fonte
                    https://www.ilgazzettino.it/nordest/...e-5152098.html

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                    • #40
                      #coglionidimerdastateacasa

                      Sabato le persone denunciate dalle forze di polizia per essersi spostate senza valide motivazioni violando le norme anti-coronavirus sono state 9.284. Emerge dai dati del Viminale. Le false attestazioni nell'autocertificazione sono state 54 e le violazione della quarantena 10. I titolari di esercizi commerciali sanzionati sono stati 173 e 27 i provvedimenti di chiusura delle attività. Dall'inizio delle prescrizioni, le denunce sono più di 182mila.


                      Le scuse di chi trasgredisce sono ogni giorno più fantasiose. Persino nella Bergamasca, l'area più colpita dal contagio, le giustificazioni non mancano.


                      A raccogliere l'antologia di pretesti ci ha pensato "L'Eco di Bergamo". La migliore racconta di un uomo che raggiunto Treviolo "perché qui ci sono le arance più succose" . Il parco del paese è stato teatro di scuse incredibili di persone che erano andate lì solo per passeggiare o correre. C’è chi si è giustificato dicendo: "Stavo andando a fare la spesa e mi scappava un bisognino" oppure chi, vestito da runner, ha detto "stavo andando al supermercato e ho allungato un po’ la strada per vedere la natura".
                      Nessuna scusa particolare, ma una tendenza a fare un po’ troppo frequentemente la spesa è quanto rilevato dal comandante Giovanni Farina fra la popolazione dei comuni di Arcene, Brignano, Lurano, Castel Rozzone e Verdello su cui ha la competenza: "Così - sostiene - ogni giorno abbiamo iniziato a chiedere l’autocertificazione anche a tutti quelli che sono in fila al supermercato. Possiamo individuare chi ci va per farsi un giro e non, come dovrebbe, per approvvigionarsi".


                      Anche in Val Brembana i controlli condotti dalla polizia locale di Zogno stanno portando alla luce trasgressori che fanno spostamenti non consentiti. "Si tratta quasi sempre di individui fermati fuori dal proprio paese di residenza – dice il comandante della polizia locale Emiliano Paninforni . "Abbiamo dovuto sanzionare persone che si sono giustificate dicendo che stavano facendo un giro perché in casa stavano impazzendo o, ancora, che andavano a Zogno perché solo in quel tale negozio vendono il cibo giusto per il loro cane o perché lì il petto di pollo è più magro o è scontato".

                      Alla polizia locale di Sarnico, sul lago d'Iseo, che li ha fermati hanno semplicemente risposto: "Volevamo fare un giro". E così, durante i controlli, due cittadini bergamaschi non residenti nel paese si sono visti comminare una multa alquanto salata: 300 euro ciascuno.
                      C’è chi ha autocertificato di andare in campagna a cercare le chiavi di casa perse alcuni giorni prima.
                      A Martinengo, sempre nella Bergamasca, diversi cittadini sono stati fermati alla guida della loro auto. Tra i multati a passeggio 9 sono ragazzi tra i 20 e trent’anni: "Siamo a conoscenza di tutto, ma non ce la facciamo più a stare in casa" la giustificazione dei più, che non è bastata a evitare le multe.

                      Sanzionati anche i bar, per il mancato rispetto della chiusura. In un piccolo locale del centro, con serrande abbassate, gli avventori entravano dal retro e una volta dentro giocavano a carte come se nulla fosse: "A casa ci si annoia e poi non facciamo nulla di male" la motivazione fornita dai clienti e dal titolare.

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                      • #41
                        vedi che nelle filippine...

                        06 apr 08:06

                        Filippine, rimproverato perché senza mascherina: attacca un agente e viene ucciso

                        Un 63enne è stato ucciso sull'Isola di Mindanao, nelle Filippine, dopo aver aggredito un agente che lo aveva rimproverato perché non indossava la mascherina. Il presidente Rodrigo Duterte aveva ordinato a polizia e militari di sparare a chiunque causasse dei problemi violando la quarantena. Si tratta del primo morto accertato per questo motivo.

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                        • #42
                          Io però..... un conto è beccare... ma un conto è uno che mi vuole COGLIONARE..... allora inasprirei ancora di più... vedi che poi la gente per asparagi e per rane non ci va...

                          C'è chi ha dichiarato di essere uscito per cercare asparagi selvatici, chi per andare a pesca di rane: a dispetto dei divieti e della nuova stretta disposta da Regione Lombardia, a Cremona e nel Cremonese si continua ad uscire troppo e con le scuse più strane anche se, in realtà, diversi dei sanzionati sono risultati essere assuntori di sostanze stupefacenti in giro alla ricerca di droga.

                          Secondo i numeri dei controlli straordinari del territorio eseguiti dai carabinieri del Comando provinciale, in due giorni, venerdì e sabato, sono state fermate 170 persone ed elevate 21 sanzioni per violazione alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

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                          • #43

                            Una ventina di persone è stata denunciata a multata per aver violato la quarantena per recarsi in gita al mare in Liguria. Carabinieri e polizia hanno "pizzicato" i cittadini, tutti originari della provincia di Cuneo, in diverse località tra Bordighera e Sanremo. I trasgressori si segnalano anche nelle metropoli: a Milano sette giovani sono stati multati per una festa in casa.


                            Come riporta La Stampa, i cuneesi sono stati bloccati sul lungomare di Bordighera, in spiaggia a Sanremo, in uscita al casello autostradale di Arma di Taggia e uno addirittura a pescare sul molo di un porto. Una coppia di settantenni è stata fermata in camper a Sanremo e segnalata agli agenti perché aveva accostato un automobilista per chiedere informazioni. La sanzione si è rivelata molto salata: quattromila euro di multa.

                            Festa in casa a Milano Martedì pomeriggio la polizia di Milano ha multato sette sudamericani tra i 18 e i 33 anni che si erano ritrovati per una festa in un appartamento di via Aterno, nel periferico quartiere di Muggiano. Alcuni cittadini avevano segnalato che nell'appartamento al primo piano era in corso una festa con musica ad alto volume. L'affittuario dell'abitazione, un 33enne brasiliano, ha spiegato ai poliziotti di aver organizzato il ritrovo, a base di carne e birra, con i suoi amici che abitano in zona Baggio-Lorenteggio per passare il tempo. Uno di loro, un ragazzo argentino di 19 anni, è stato accompagnato in Questura perché irregolare in Italia.

                            Precipita col parapendio in Alto Adige Il "lockdown" non ferma gli appassionati di parapendio. Un 39enne in Val d'Isarco, in Alto Adige, non ha infatti saputo resistere alla tentazione di un volo, finito purtroppo in malo modo. L'uomo è precipitato nella zona di Caerna, frazione di Velturno, ed è stato trasportato dall'elisoccorso all'ospedale di Bressanone con ferite gravi.

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                            • #44

                              Una giovane coppia proveniente da Monaco di Baviera e diretta a Menaggio, sul lago di Como, è stata bloccata dalla Gdf. Interrogati sulle ragioni dello spostamento, i ragazzi hanno riferito di essersi messi in viaggio per assistere la madre di lui, rimasta bloccata in Italia dopo i provvedimenti restrittivi per contrastare il coronavirus. Ma sono stati smascherati e denunciati. In realtà volevano festeggiare il compleanno di lui nella residenza estiva.


                              Un sopralluogo, effettuato congiuntamente alla polizia locale, presso l'abitazione estiva sul lago di Como è bastato per smascherare i due che, dinanzi l'evidenza, hanno ammesso che a Menaggio non c'era alcuna madre da accudire.

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                              • #45
                                «Mi ha morso uno squalo, sto andando in ospedale». La pattuglia della Polizia stradale racconta ai microfoni della Rai le storie fantasiose degli automobilisti fermati durante i controlli pasquali sulle strade. L'emergenza Coronavirus ha stretto ancora di più le vie di fuga degli "irriducibili" del week end festivo. Un ponte che non riusciranno ad attraversare, nonostante la loro fervida fantasia. «E' successo di tutto e ci hanno raccontato di tutto. Una persona, al posto di blocco, è riuscita a dirci: 'Sto accompagnando la mia amica trans a lavorare'»


                                Vita dura anche per gli spacciatori. Una donna di 26 anni, per esempio, è stata arrestata a Rimini dai carabinieri di Cattolica con l'accusa di detenzione di droga. La donna è stata fermata dai militari mentre era alla guida di una Peugeot, allo svincolo autostradale Rimini sud della A14. Ai carabinieri, la donna avrebbe detto di essere di ritorno da Bologna, dove era andata per lavoro ma, non convinti, i militari l'hanno incalzata e lei si sarebbe contraddetta. A quel punto i carabinieri hanno controllato l'auto, rinvenendo 1 chilo e 10 grammi di eroina in due panetti. La donna è stata arrestata e portata in carcere a Pesaro.

                                Episodio simile a Monfalcone (Gorizia) dove un uomo di 44 anni è stato fermato due volte nell'arco di tre giorni mentre si aggirava immotivatamente per le strade della cittadina. In entrambe le circostanze gli agenti della Polizia del locale commissariato, nel corso di una perquisizione personale e dell'auto, hanno trovato una modica quantità di eroina, 11 grammi in tutto, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi. Per l'uomo c'è stata la duplice sanzione per inottemperanza al Dpcm per il contrasto al Coronavirus e altrettante denunce per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel secondo caso aveva anche due coltelli, che gli sono costati una denuncia per detenzione delle armi bianche. Nel corso del secondo controllo stradale, il monfalconese era in auto con un concittadino di 34 anni: anche per lui è scattata la sanzione amministrava perché non ha saputo fornire validi motivi in ordine al proprio spostamento.
                                da ilmessaggero

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