annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Call conference, meeting, videoconferenze ... discutere discutere discutere ...

Comprimi
X
Comprimi
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Font Size
    #1

    Call conference, meeting, videoconferenze ... discutere discutere discutere ...

    Anche voi avete l'impressione che oggigiorno si discuta più di quanto si produce ?

    Io vedo che ci sono migliaia di call conferences , video conferenze e via dicendo tutti i vari nomi ma sempre meno persone che producono realmente .

    Secondo voi dove e come sta volgendo il mondo lavorativo ?

    Cioè a me pare si perda più tempo in burocrazia che in produzione ed il risultato è che in Europa si sta andando fuori costo su ogni cosa .
    Poi si frigna che Cina e India o altri mercati costano meno ... e te credo ! Blaterano meno e producono di più .

    Battute a parte , voi come l'avvertite questa cosa ?

  • Font Size
    #2
    Al momento è come dici tu, non è che l'avverti solo tu, è evidente.. io pero valuterei anche quelle che sono le condizioni di lavoro nei paesi che citi, è vero producono di più, ma siamo sicuri che se potessero non farebbero cambio con le condizioni lavorative europee? Per non parlare del fatto che la Cina ancora non è ancora considerata un economia di mercato dal Ue e dal mondo occidentale, fin tanto che ha dietro un abnorme apparato statale che foraggia le proprie imprese non potrà mai essere considerata tale.
    In ogni caso sono dell'idea che sia India che Cina, col crescere della ricchezza e benessere medio dei propri cittadini, si allineerà agli standard occidentali, perché lo pretenderanno i propri cittadini.
    Una volta era il giappone nella situazione della cina, poi mano a mano la situazione è cambiata.

    Commenta


    • Font Size
      #3
      Originariamente inviato da JB hsm Visualizza il messaggio
      Al momento è come dici tu, non è che l'avverti solo tu, è evidente.. io pero valuterei anche quelle che sono le condizioni di lavoro nei paesi che citi, è vero producono di più, ma siamo sicuri che se potessero non farebbero cambio con le condizioni lavorative europee? Per non parlare del fatto che la Cina ancora non è ancora considerata un economia di mercato dal Ue e dal mondo occidentale, fin tanto che ha dietro un abnorme apparato statale che foraggia le proprie imprese non potrà mai essere considerata tale.
      In ogni caso sono dell'idea che sia India che Cina, col crescere della ricchezza e benessere medio dei propri cittadini, si allineerà agli standard occidentali, perché lo pretenderanno i propri cittadini.
      Una volta era il giappone nella situazione della cina, poi mano a mano la situazione è cambiata.
      Si questo che evidenzi è un'altro aspetto , sempre riconducibile alla frase di Marx : Il capitalismo è destinato a collassare su se stesso .

      Mano mano che sopraggiunge ricchezza e benessere, la popolazione perde lo stimolo a lavorare , a dare di più ed a produrre . L'interesse volge più all'extralavorativo e per trovare compromesso tra l'imposizione di lavoro si aggiungono tante attività collaterali di, appunto, conferenze e discussioni .

      Oggi si discute , discute , discute , discute , discute ... tanto

      ci sono infinite figure professionali che, all'atto pratico, non apportano nulla ed anzi il più delle volte ostacolano il lavoro reale .

      La Cina è potente ora perchè ha ancora voglia di crescere, ma il benessere sta arrivando anche da loro e comincerà la loro inevetabile discesa .
      Sarà poi il turno di qualcun'altro .

      Commenta


      • Font Size
        #4
        Io posso testimoniare che nel mio settore (installazione e manutenzione impianti di riscaldamento e climatizzazione) nel quale lavoro da 25 anni , si lavora sempre peggio perché ci sono continui cambiamenti di carattere burocratico che intasano il lavoro d'ufficio... per farti un esempio ciò che 10 anni fa gestivo da sola , ad oggi facciamo fatica in due. E tante cose ti posso assicurare che sono inutili.
        E un'impiegata in più è un costo notevole in un'azienda di dieci persone.
        É comunque opinione comune che si lavori sempre peggio, parlando con mie "colleghe" impiegate anche in altri ambiti , questa è una lagnanza comune... la carta, la burocrazia invece di snellirsi come sarebbe logico, negli ultimi anni é andata ad aumentare.

        Commenta


        • Font Size
          #5
          Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio

          Si questo che evidenzi è un'altro aspetto , sempre riconducibile alla frase di Marx : Il capitalismo è destinato a collassare su se stesso .

          Mano mano che sopraggiunge ricchezza e benessere, la popolazione perde lo stimolo a lavorare , a dare di più ed a produrre . L'interesse volge più all'extralavorativo e per trovare compromesso tra l'imposizione di lavoro si aggiungono tante attività collaterali di, appunto, conferenze e discussioni .

          Oggi si discute , discute , discute , discute , discute ... tanto

          ci sono infinite figure professionali che, all'atto pratico, non apportano nulla ed anzi il più delle volte ostacolano il lavoro reale .

          La Cina è potente ora perchè ha ancora voglia di crescere, ma il benessere sta arrivando anche da loro e comincerà la loro inevetabile discesa .
          Sarà poi il turno di qualcun'altro .
          Ovvio che è cosi, sul fatto che perda voglia non la vedo esattamente come te, nel caso di occidente vs oriente, semplicemente è una questione di costi, inutile produrre qua quando di la costa meno. Ma in occidente ci sono ancora tanti campi dove si è avanti anni luce, mi viene in mente il settore dei processori per computer, vero che sono prodotti fisicamente in cina, ma la progettazione, tutti i brevetti sono europei (Arm) o americani (Intel x86/64), c'è una fortissima componente intellettuale rispetto a quella più manuale della cina. Ma se alla cina togli quello che l'ingegno occidentale tira fuori, a loro non rimane nulla, e lo si è visto con le limitazioni poste da Trump, e a quelle future. A loro manca l'inventiva, manca la fantasia che in occidente c'è per fortuna.

          Per il futuro del mondo lavorativo, io ho una mia idea, l'uomo avrà bisogno di continuare a lavorare fin tanto che qualcuno fatica a produrre qualcosa. Quando i robot avranno soppiantato del tutto l'essere umano probabilmente non ce ne sarà più bisogno. Ma la vedo una cosa che accadrà non prima di 60/70 anni...

          Commenta


          • Font Size
            #6
            Originariamente inviato da Simona199 Visualizza il messaggio
            Io posso testimoniare che nel mio settore (installazione e manutenzione impianti di riscaldamento e climatizzazione) nel quale lavoro da 25 anni , si lavora sempre peggio perché ci sono continui cambiamenti di carattere burocratico che intasano il lavoro d'ufficio... per farti un esempio ciò che 10 anni fa gestivo da sola , ad oggi facciamo fatica in due. E tante cose ti posso assicurare che sono inutili.
            E un'impiegata in più è un costo notevole in un'azienda di dieci persone.
            É comunque opinione comune che si lavori sempre peggio, parlando con mie "colleghe" impiegate anche in altri ambiti , questa è una lagnanza comune... la carta, la burocrazia invece di snellirsi come sarebbe logico, negli ultimi anni é andata ad aumentare.
            Sulla questione italiana, sopratutto su burocrazia e tutte le altre magagne di cui il nostro paese è afflitto consiglio un ottima lettura "I setti peccati capitali dell'economia italiana" di Carlo Cottarelli.

            Commenta


            • Font Size
              #7
              Sei dell'idea di Skynet ? Nel 1984 già pensavano questo , oggi ci si sta dando dentro a manetta con l' A.I. (ed effettivamente corre di gran passo) .

              Io sono di vecchio stile ovvero per me il lavoro reale è quello dove si produce una pannocchia , un oggetto di arredo , un macchinario , un pezzo di ferro lavorato , un vetro ... qualcosa .
              Vedo lavori di burocrazia e gestione del lavoro più prettamente femminile (inteso come quelle donne che non amano il lavoro pratico) . Le donne son molto più metodiche e precise di uomini .

              Se fosse per me, almeno l'80% dei lavori di call conference , meeting o altri similari , verrebbero sostituiti con lavori reali e tangibili . A quel punto, l'Europa tornerebbe ad essere uan potenza mondiale !

              Oggi blateriamot anto ma produciamo poco ... e la Cina ringrazia .

              Commenta


              • Font Size
                #8
                Originariamente inviato da Lele-R1-Crash Visualizza il messaggio
                Sei dell'idea di Skynet ? Nel 1984 già pensavano questo , oggi ci si sta dando dentro a manetta con l' A.I. (ed effettivamente corre di gran passo) .

                Io sono di vecchio stile ovvero per me il lavoro reale è quello dove si produce una pannocchia , un oggetto di arredo , un macchinario , un pezzo di ferro lavorato , un vetro ... qualcosa .
                Vedo lavori di burocrazia e gestione del lavoro più prettamente femminile (inteso come quelle donne che non amano il lavoro pratico) . Le donne son molto più metodiche e precise di uomini .

                Se fosse per me, almeno l'80% dei lavori di call conference , meeting o altri similari , verrebbero sostituiti con lavori reali e tangibili . A quel punto, l'Europa tornerebbe ad essere uan potenza mondiale !

                Oggi blateriamot anto ma produciamo poco ... e la Cina ringrazia .
                No io penso questo. Ogni prodotto ha un determinato prezzo perché dietro a quel prodotto c'è qualcuno che fatica, siamo d'accordo? I prezzi calano quando per un motivo o per l'altro la produttività aumenta, o ci sono meno lavoratori da dover pagare. Si arriverà ad un punto in cui i lavori manuali non saranno più necessari perché soppiantati dai robot, ma al tempo stesso i prezzi saranno cosi bassi da non doversi più preoccupare di avere un lavoro che ti permetta di mangiare. E per chi si preoccupa che le macchine ci soppianteranno, io continua a pensare che si produce se c'è qualcuno che compra, se si rimanesse davvero senza lavoro o una fonte di reddito e nessuno comprasse più nulla, chi produce a chi vende??
                Cambierà il mondo del lavoro, come è gia cambiato in passato, passando da economia agricola ad un economia industriale.

                Commenta


                • Font Size
                  #9
                  Le videoconferenze sono aumentate anche x evitare contatti da Covid eh....

                  Commenta


                  • Font Size
                    #10
                    Originariamente inviato da smanettone75 Visualizza il messaggio
                    Le videoconferenze sono aumentate anche x evitare contatti da Covid eh....
                    Ma quelle benvengano ! Ci mancherebbe ! Anzi , un complimento a chi opta per tale scelta piuttosto che mandare ispettori o altro in giro per lavoro .

                    Io però mi riferisco al mondo lavorativo "astratto" ovvero che non produce fisicamente (per essere terra terra, è mia convinzione che l'80% di chi lavora in ufficio è personale quasi inutile o dannoso ma comunque facilmente sostituibile . E difatti lo stipendio tende ad essere basso) .

                    Per contro è opinione ancor diffusa che il lavoro pratico (sia di meccanica di precisione, sia di ottica , piuttosto che agricola o tessile o arredamento ... ecc ecc ecc)il lavoro pratico sea poco valutato ma essendoci sempre meno personale gli stipendi aumentano ALLELUJA !

                    Commenta


                    • Font Size
                      #11
                      Lele, purtroppo (o per fortuna) il lavoro manuale sta venendo sostituito da quello "di concetto"...anche le macchine che usi tu richiedono del tempo da impiegare per la programmazione, una volta invece si faceva tutto manualmente. CI abbiamo guadagnato in precisione, in qualità di lavoro, in quantità producibili...ma ci abbiamo rimesso posti di lavoro e manualità...non so te, ma io per i miei primi lavori ho fatto la prova d'arte...su un tornio. Fare una sfera senza CNC non è proprio facilissimo
                      Nel frattempo a questo tipo di attività ci si è avvicinata quella della certificazione della qualità, della reportistica, poi si è aggiunta la sicurezza sul lavoro e via dicendo.
                      Così è per tutto...e chi fa "solo" questo offre i SERVIZI, ovvero niente di materiale da comprare ma il TEMPO.
                      Si pagano persone che usino il loro tempo al posto nostro per espletare tutta la "carta" necessaria ad essere allineati ai tempi.
                      Con il Covid si è scoperto che non serve far muovere le persone verso il luogo di lavoro, così si riducono ulteriormente i costi e si aumentano le ore effettive di lavoro...ed ecco che esplode un nuovo lavoro, il food delivery e lo shopping online...

                      Il lavoro che facevano 10 tornitori ora ne richiede 3, gli altri si sono evoluti in qualità, servizi e servizi per i servizi...ed ecco che siamo sempre in 10 a lavorare.

                      Commenta


                      • Font Size
                        #12
                        Se fosse come dici tu sarei ricco allora

                        11 anni litografia con esperienza pure alle arti grafiche dall'impaginazione sul pc al prodotto finito ero in grado di fare tutto in autonomia,l'azienda chiude e riparto da zero,mi reinvento operaio metalmeccanico,avanzo fino al livello 5s (6 del settore x cui sai già la mia busta paga) ma negli ultimi 2 anni causa crisi del settore io ed i colleghi "più costosi" subiamo demansionamenti economici x decisione del cda che vuole fare economia su tutto,dai ricambi a magazzino ai turni e considera che lavoro x un colosso del settore metalmeccanico(!!!!) ma ora c'è crisi e l'azienda x restare sana decide che devono smenarci pure i suoi collaboratori,bene,io in giro mi sono guardato ma trovo situazioni peggiori di questa x cui resto qua.....Secondo te se domani i 2 proprietari del colosso x cui lavoro vendono tutto scommettiamo che loro e gli amministratori delegati trovano SUBITO una nuova sistemazione mentre io sto ancora guardandomi in giro?
                        Ultima modifica di smanettone75; 24-02-21, 15:31.

                        Commenta


                        • Font Size
                          #13
                          Originariamente inviato da Simona199 Visualizza il messaggio
                          Io posso testimoniare che nel mio settore (installazione e manutenzione impianti di riscaldamento e climatizzazione) nel quale lavoro da 25 anni , si lavora sempre peggio perché ci sono continui cambiamenti di carattere burocratico che intasano il lavoro d'ufficio... per farti un esempio ciò che 10 anni fa gestivo da sola , ad oggi facciamo fatica in due. E tante cose ti posso assicurare che sono inutili.
                          E un'impiegata in più è un costo notevole in un'azienda di dieci persone.
                          É comunque opinione comune che si lavori sempre peggio, parlando con mie "colleghe" impiegate anche in altri ambiti , questa è una lagnanza comune... la carta, la burocrazia invece di snellirsi come sarebbe logico, negli ultimi anni é andata ad aumentare.
                          Lo studio commerciale di mia madre prima andava alla grande con 2 persone
                          Ora siamo in 3 e con le tempistiche siamo sempre al limite
                          ovvio che c'entrano pure i clienti che sono incapaci ad esempio di acquistare e gestire una semplice Pec. Più dai e più triboli.
                          Ci manca che gli puliamo il sedere momenti. Il 90% alza il telefono e "mi serve xxxxx,mi serve quest'altro" manco fosse un etto di mortadella (con tutto il rispetto per i salumieri,anche li tocca essere capaci). Pure le pratiche enea con mille dati tecnici mi tocca fare....so na sega io

                          Commenta


                          • Font Size
                            #14
                            Originariamente inviato da alem74 Visualizza il messaggio
                            Lele, purtroppo (o per fortuna) il lavoro manuale sta venendo sostituito da quello "di concetto"...anche le macchine che usi tu richiedono del tempo da impiegare per la programmazione, una volta invece si faceva tutto manualmente. CI abbiamo guadagnato in precisione, in qualità di lavoro, in quantità producibili...ma ci abbiamo rimesso posti di lavoro e manualità...non so te, ma io per i miei primi lavori ho fatto la prova d'arte...su un tornio. Fare una sfera senza CNC non è proprio facilissimo
                            Nel frattempo a questo tipo di attività ci si è avvicinata quella della certificazione della qualità, della reportistica, poi si è aggiunta la sicurezza sul lavoro e via dicendo.
                            Così è per tutto...e chi fa "solo" questo offre i SERVIZI, ovvero niente di materiale da comprare ma il TEMPO.
                            Si pagano persone che usino il loro tempo al posto nostro per espletare tutta la "carta" necessaria ad essere allineati ai tempi.
                            Con il Covid si è scoperto che non serve far muovere le persone verso il luogo di lavoro, così si riducono ulteriormente i costi e si aumentano le ore effettive di lavoro...ed ecco che esplode un nuovo lavoro, il food delivery e lo shopping online...

                            Il lavoro che facevano 10 tornitori ora ne richiede 3, gli altri si sono evoluti in qualità, servizi e servizi per i servizi...ed ecco che siamo sempre in 10 a lavorare.
                            Quoto

                            Commenta


                            • Font Size
                              #15
                              Originariamente inviato da alem74 Visualizza il messaggio
                              Lele, purtroppo (o per fortuna) il lavoro manuale sta venendo sostituito da quello "di concetto"...anche le macchine che usi tu richiedono del tempo da impiegare per la programmazione, una volta invece si faceva tutto manualmente. CI abbiamo guadagnato in precisione, in qualità di lavoro, in quantità producibili...ma ci abbiamo rimesso posti di lavoro e manualità...non so te, ma io per i miei primi lavori ho fatto la prova d'arte...su un tornio. Fare una sfera senza CNC non è proprio facilissimo
                              Nel frattempo a questo tipo di attività ci si è avvicinata quella della certificazione della qualità, della reportistica, poi si è aggiunta la sicurezza sul lavoro e via dicendo.
                              Così è per tutto...e chi fa "solo" questo offre i SERVIZI, ovvero niente di materiale da comprare ma il TEMPO.
                              Si pagano persone che usino il loro tempo al posto nostro per espletare tutta la "carta" necessaria ad essere allineati ai tempi.
                              Con il Covid si è scoperto che non serve far muovere le persone verso il luogo di lavoro, così si riducono ulteriormente i costi e si aumentano le ore effettive di lavoro...ed ecco che esplode un nuovo lavoro, il food delivery e lo shopping online...

                              Il lavoro che facevano 10 tornitori ora ne richiede 3, gli altri si sono evoluti in qualità, servizi e servizi per i servizi...ed ecco che siamo sempre in 10 a lavorare.
                              Mmh mmh concettualmente non è proprio cosi anche se è un discorso articolato .

                              Cerco di spiegarmi meglio :
                              Tu dici che il lavoro di 10 tornitori ora con i torni avanzati di oggi vengono fatti da 3 tornitori ... beh fai anche 2 son sufficienti . Molti anche 1 solo ma in ogni caso servono 2-3-4 persone per programmazione ed attrezzaggio macchina . (già qui nasce il problema primo ovvero che molto spesso questi programmatori non hanno lavorato a sufficienza sul tuornio quindi i loro programmi possono essere migliorati di molto , moltissimo ed il rendimento del tornio è parecchio sotto al 100%)
                              In pratica sto dicendo che l'automazione si inserisce nell'azienda e diminuisce il personale necessario anche se questa mancanza viene parzialmente compensata da chi programma e gestisce questi macchinari .
                              Fin qui tutto bene ... ogni azienda poi privilegia una cosa piuttosto che un'altra (nel mio modo insolito di gestire questa compensazione ho racchiuso la forza della nostra azienda ... io privilegio gli operatori) . I problemi nascono quando compaiono le attività collaterali . Faccio un esempio in campo automobilistico ma vale in mille altre applicazioni :
                              Anni fa si produceva un pezzo del motore che andava a fissarsi sul telaio dell'autovettura e sul quale magari veniva saldato un pezzetto di supporto (sto facendo esempio a caso) . L'operatore che univa questi 3 pezzi, inseriva vite ed a meno di errori macroscopici, l'avvitava e procedeva alla saldatura del terzo oggetto .
                              Oggi ci si affida a robotizzazione che sostanzialmente non sanno cosa stanno facendo ma si portano in una coordinata dello spazio dove azionano l'avvitatore per inserire la vite . Se la sede della vite ed il filetto non sono perfettamente allineati, quella vite non si avvita . Il passaggio successivo di saldatura non può avvenire perchè senza il peso del motore, il telaio non si trova nella posizione corretta affinchè il terzo elemento sia saldabile dall'altro robot . Per compensare tutte queste semplici problematiche che prima l'uomo faceva senza nemmeno accorgersene, oggi occorrono diverse complicazioni aggiuntive per produzione dei pezzi da assemblare : ecco che si creano nuovi posti di lavoro negli uffici dove persone genereranno normative per garantire il flusso di assemblaggio . Innanzitutto queste persone sono quasi sempre persone che non hanno mai lavorato in assemblaggio quindi ne occorre un gran numero per compensare il deficit pratico.

                              Ed ecco che, tornando ai tuoi 10 tornitori, ne occorre 1 o due che gestiscono i torni ma gli altri 8-9 sevono per poter far lavorare quel tornitore .

                              Poi c'è anche da dire che 2-3-4 decenni fa si produceva un decimo di oggi per due motivi :
                              1) c'era ancora la tendenza alla riparazione mentre oggi siamo al consumismo sfrenato dove si getta via tutto ciò che diviene obsoleto o si guasta .
                              2) non eravamo in quasi 8 miliardi di individui

                              Se restiamo in ambito automobilistico, un tempo le persone vedevano l'automobile come un lusso da guadagnarsi ed una volta ottenuto ce lo si teneva per anni .
                              Oggi ... appena si può la si getta vita per una nuova (tranne chi ha difficoltà economiche)

                              Se ho scritto castronerie capitemi ... ho scritto in più riprese .
                              Ultima modifica di Lele-R1-Crash; 24-02-21, 16:05.

                              Commenta

                              X
                              Sto operando...
                              X