Announcement

Collapse
No announcement yet.

Announcement

Collapse
No announcement yet.

Jonathan Rivolta, che ha ucciso il rapinatore entrato in casa sua

Collapse
X
 
  • Filter
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • Font Size
    #1

    Jonathan Rivolta, che ha ucciso il rapinatore entrato in casa sua

    A Lonate Pozzolo familiari e amici del 33enne che dopo una colluttazione ha ferito a morte un rapinatore fanno quadrato: «Indagato? E perché se è la vittima?». Appassionato di arti marziali, è laureato in Scienze della comunicazione ed Economia
    Fuori, il sacco da boxe sul balcone. Per allenarsi, cultore fin da ragazzino delle arti marziali: lo si vede(va) sferrare pugni e calci anche al mattino presto, ritmo e forza. Dentro, le targhe delle due lauree. Una magistrale in Economia e Gestione aziendale, l’altra triennale in Scienze della Comunicazione — più un terzo pezzo di carta, un dottorato in Management —. I diplomi sono incorniciati sui muri color bianco dell’ampio primo piano della casa; in un cassetto, ma a immediata portata, il coltello di quelli da kit di sopravvivenza.

    L’abitazione di famiglia dei Rivolta. Al piano terra, sul lato del cortile di ordine e cura, la mamma e il padre; e appunto, sopra, lui, il ricercatore Jonathan all’anagrafe Jonathan Maria, che per lo stesso papà, il signor Francesco, non ha bisogno d’esser dichiarato innocente poiché nulla v’è da dire, «giornalisti levatevi dai piedi, lasciatelo in pace, schifosi che non siete altro, quelli ci sono entrati in casa — sono entrati a casa nostra per rubare! — e mio figlio si è difeso. Cosa avrebbe dovuto fare?», domanda senza attender la risposta. La fornisce un cugino, che cerca invano di placarlo: «Io mi sarei comportato all’identico modo. Ovvio».



    Sicché non segue dibattito, non urge discussione. Se, ci viene ripetuto in questo lembo di provincia infastidito dagli aerei di Malpensa, un popolo discepolo di birrifici, sushi, tatuatori e corse con il cane, se finanche Jonathan, «gran testa e cuore, un ragazzone dalle maniere cortesi», dottore e ancora una volta dottore con quei diplomi, ha reagito, beh, allora «significa che abbiamo perso la pazienza» insiste il cugino. Giù infatti a elencare, in mancanza però di immediate conferme, una sequenza nei mesi scorsi di assalti a domicilio, sempre s’intende da parte di nomadi. «Era inevitabile che qualcuno ci rimettesse la vita».

    Altri parenti in visita a Lonate Pozzolo, carezze e abbracci; all’uscita dal cancello manifestano, pare senza recita, un’estrema sicurezza nella giustizia: «Jonathan sta in ospedale, appena terminano di medicarlo ce lo rimandano indietro. Indagato? Per quale motivo se è la vittima?».

    Nessun accenno, oltre a frasi di prammatica, sul morto. Dovere di cronaca c’impone di raccontare che al netto dell’esclusione di legami e coinvolgimenti da parte dei medesimi Rivolta, in questo territorio laborioso ma insozzato dalle cosche — lo confermano indagini che hanno coinvolto anche giri politici — più d’uno, del circuito della ’ndrangheta, ha approntato una sorta di servizio d’ordine girando in strada. Così rivelano al Corriere alcune fonti. Una sorta di turnazione di ronde qualora amici della vittima pensino a vendette organizzando spedizioni nella notte.




  • Font Size
    #2
    W i nomadi

    Comment


    • Font Size
      #3
      Medaglia.🏅

      Comment


      • Font Size
        #4
        È brutto da dire ma ha fatto ciò che andava fatto,ora spero che il giudice non lo condanni.

        Comment


        • Font Size
          #5
          Originally posted by luciocabrio View Post
          A Lonate Pozzolo familiari e amici del 33enne che dopo una colluttazione ha ferito a morte un rapinatore fanno quadrato: «Indagato? E perché se è la vittima?». Appassionato di arti marziali, è laureato in Scienze della comunicazione ed Economia
          Fuori, il sacco da boxe sul balcone. Per allenarsi, cultore fin da ragazzino delle arti marziali: lo si vede(va) sferrare pugni e calci anche al mattino presto, ritmo e forza. Dentro, le targhe delle due lauree. Una magistrale in Economia e Gestione aziendale, l’altra triennale in Scienze della Comunicazione — più un terzo pezzo di carta, un dottorato in Management —. I diplomi sono incorniciati sui muri color bianco dell’ampio primo piano della casa; in un cassetto, ma a immediata portata, il coltello di quelli da kit di sopravvivenza.

          L’abitazione di famiglia dei Rivolta. Al piano terra, sul lato del cortile di ordine e cura, la mamma e il padre; e appunto, sopra, lui, il ricercatore Jonathan all’anagrafe Jonathan Maria, che per lo stesso papà, il signor Francesco, non ha bisogno d’esser dichiarato innocente poiché nulla v’è da dire, «giornalisti levatevi dai piedi, lasciatelo in pace, schifosi che non siete altro, quelli ci sono entrati in casa — sono entrati a casa nostra per rubare! — e mio figlio si è difeso. Cosa avrebbe dovuto fare?», domanda senza attender la risposta. La fornisce un cugino, che cerca invano di placarlo: «Io mi sarei comportato all’identico modo. Ovvio».



          Sicché non segue dibattito, non urge discussione. Se, ci viene ripetuto in questo lembo di provincia infastidito dagli aerei di Malpensa, un popolo discepolo di birrifici, sushi, tatuatori e corse con il cane, se finanche Jonathan, «gran testa e cuore, un ragazzone dalle maniere cortesi», dottore e ancora una volta dottore con quei diplomi, ha reagito, beh, allora «significa che abbiamo perso la pazienza» insiste il cugino. Giù infatti a elencare, in mancanza però di immediate conferme, una sequenza nei mesi scorsi di assalti a domicilio, sempre s’intende da parte di nomadi. «Era inevitabile che qualcuno ci rimettesse la vita».

          Altri parenti in visita a Lonate Pozzolo, carezze e abbracci; all’uscita dal cancello manifestano, pare senza recita, un’estrema sicurezza nella giustizia: «Jonathan sta in ospedale, appena terminano di medicarlo ce lo rimandano indietro. Indagato? Per quale motivo se è la vittima?».

          Nessun accenno, oltre a frasi di prammatica, sul morto. Dovere di cronaca c’impone di raccontare che al netto dell’esclusione di legami e coinvolgimenti da parte dei medesimi Rivolta, in questo territorio laborioso ma insozzato dalle cosche — lo confermano indagini che hanno coinvolto anche giri politici — più d’uno, del circuito della ’ndrangheta, ha approntato una sorta di servizio d’ordine girando in strada. Così rivelano al Corriere alcune fonti. Una sorta di turnazione di ronde qualora amici della vittima pensino a vendette organizzando spedizioni nella notte.


          Eh vabbè ma quello aveva il sacco da boxe fuori, quindi ASSASSINO.


          Ma ormai siamo il paese dell'imbecillità.

          Comment


          • Font Size
            #6
            Originally posted by smanettone75 View Post
            È brutto da dire ma ha fatto ciò che andava fatto,ora spero che il giudice non lo condanni.
            Così sarà, garantito al limone.

            Gli altri sono POVERINI, pensa non hanno nemmeno una casa (e non pagano nemmeno le tasse e le bollette, pur essendo sul territorio) e se RUBANO, 'eh. è la loro cultura'

            Comment


            • Font Size
              #7
              Originally posted by MarcoZ View Post

              Eh vabbè ma quello aveva il sacco da boxe fuori, quindi ASSASSINO.


              Ma ormai siamo il paese dell'imbecillità.
              io ho i modellini di aerei italiani dela seconda guerra mondiale...quindi se succedesse a me= > Lucio= fascistone

              In più vedono che ero iscritto su DDG => Lucio = delinquente

              Comment


              • Font Size
                #8
                il problema è che ha rischiato di lasciarci le penne, e se succedeva al delinquente non facevano nulla

                Comment


                • Font Size
                  #9
                  Originally posted by Lupino View Post
                  il problema è che ha rischiato di lasciarci le penne, e se succedeva al delinquente non facevano nulla
                  ilk problema è che fa notizia una cosa che dovrebbe essere la normalità.
                  Vieni a casa mia a rubare\delinquere e farmi del male?
                  Si fa come 007...licenza di uccidere *
                  NON vuoi morire?
                  NON Vieni a casa mia a rubare\delinquere e farmi del male
                  Mi pare chiaro e semplice


                  Poi ovvio se si scopre che gli hai dato la caccia a cavallo mentre scappava,lo hai legato e trascinato per 3km e gli hai fatto pure lo scalpo (troppi western )non è che la legge deve chiudere un occhio

                  Comment


                  • Font Size
                    #10
                    Originally posted by luciocabrio View Post

                    io ho i modellini di aerei italiani dela seconda guerra mondiale...quindi se succedesse a me= > Lucio= fascistone

                    In più vedono che ero iscritto su DDG => Lucio = delinquente

                    Sempre pensato

                    Comment


                    • Font Size
                      #11
                      Originally posted by luciocabrio View Post

                      ilk problema è che fa notizia una cosa che dovrebbe essere la normalità.
                      Vieni a casa mia a rubare\delinquere e farmi del male?
                      Si fa come 007...licenza di uccidere *
                      NON vuoi morire?
                      NON Vieni a casa mia a rubare\delinquere e farmi del male
                      Mi pare chiaro e semplice


                      Poi ovvio se si scopre che gli hai dato la caccia a cavallo mentre scappava,lo hai legato e trascinato per 3km e gli hai fatto pure lo scalpo (troppi western )non è che la legge deve chiudere un occhio
                      No! Se ha rubato per me gli puoi dare anche la caccia... Fa' parte del rischio...lo dovrebbero sapere

                      Comment


                      • Font Size
                        #12
                        Originally posted by luciocabrio View Post

                        io ho i modellini di aerei italiani dela seconda guerra mondiale...quindi se succedesse a me= > Lucio= fascistone

                        In più vedono che ero iscritto su DDG => Lucio = delinquente

                        Ah, perché, non è cosi?

                        Comment


                        • Font Size
                          #13
                          Il problema potrebbe sorgere, se fosse iscritto come atleta di arti marziali, al coni o altre associazioni.

                          Comment


                          • Font Size
                            #14
                            Originally posted by Gabe75 View Post

                            No! Se ha rubato per me gli puoi dare anche la caccia... Fa' parte del rischio...lo dovrebbero sapere
                            ah questo si...intendevo se scappa senza aver rotto\danneggiato\rubato nulla e ovviamente senza avermi picchiato

                            Comment


                            • Font Size
                              #15
                              Originally posted by ACE65 View Post
                              Il problema potrebbe sorgere, se fosse iscritto come atleta di arti marziali, al coni o altre associazioni.

                              che poi come l'ha ammazzato? con le mani?

                              Comment

                              X
                              Working...
                              X