Originally posted by TommySan
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redditest ? on-line
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un conoscente ha comprato un immobile con un ottimo prezzo causa crisi. ebbene secondo il fisco non e' accettabile, troppo basso, c'e' stato del nero. cosa che lui nega assolutamente. alla fine ha preferito pagare la sanzione ridotta piuttosto che fare ricorso rischiando di perdere con spese di avvocati, tribunali etc. questo e' quello che puo' accadere con un accertamento fiscale non avendo nulla da nascondere....
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A parte che questo caso non c'entra nulla con il redditest di cui si sta parlando qui e nemmeno con il redditometro ma ? un normale avviso di rettifica e liquidazione del valore dichiarato nell'atto (che esisteva ben prima del redditest, esiste ancora e non ? stato da questo toccato), ? chiaro che se si preferisce sempre pagare ti contestano quello che vogliono e fanno bene, tanto tutti preferiscono pagare...Originally posted by zerozero View Postun conoscente ha comprato un immobile con un ottimo prezzo causa crisi. ebbene secondo il fisco non e' accettabile, troppo basso, c'e' stato del nero. cosa che lui nega assolutamente. alla fine ha preferito pagare la sanzione ridotta piuttosto che fare ricorso rischiando di perdere con spese di avvocati, tribunali etc. questo e' quello che puo' accadere con un accertamento fiscale non avendo nulla da nascondere....
(mi sto riferendo anche a quanto da me detto nell'altro thread simile a questo)...
Non dico di opporsi per forza ma magari almeno l'opinione di un consulente la sentirei prima di decidere di pagare...
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A parte che ripeto l'incoerenza di reddito non centra nulla con la presunta incoerenza di valore di un immobile.Originally posted by zerozero View Postun conoscente ha comprato un immobile con un ottimo prezzo causa crisi. ebbene secondo il fisco non e' accettabile, troppo basso, c'e' stato del nero. cosa che lui nega assolutamente. alla fine ha preferito pagare la sanzione ridotta piuttosto che fare ricorso rischiando di perdere con spese di avvocati, tribunali etc. questo e' quello che puo' accadere con un accertamento fiscale non avendo nulla da nascondere....
Comunque, la sanzione ridotta ha un importo MINORE delle spese di un ricorso?
Non credo proprio che sia questo il motivo di decisione del pagamento.
Potrebbe essere invece che nei conti il tuo conoscente avesse qualche uscita da non far emergere.
Altrimenti se le uscite son congruenti con l'atto di acquisto sta a LORO dimostrare l'illecito.
Con questo nuovo sistema, in caso di volont? di accertamento, questa verifica diventa banale visto l'accesso alle operazioni bancarie, senza nemmeno scomodare il cittadino.
Se poi si riscontra che il giorno del bonifico di 150.000 € c'? anche un casuale prelievo di 50.000 €uro del compratore ed un altrettanto casuale deposito di 50.000 euro nel conto del venditore, beh, sfiga.
Last edited by MiKiFF; 21-11-12, 13:03.
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hai ragione, ma quando sento dire che si puo' stare tranquilli non avendo nulla da nascondere in caso di accertamenti vari, che saranno incrementati con questi sistemi vari (redditest serpico etc), non la vedo cosi facile.Originally posted by giova3419 View PostA parte che questo caso non c'entra nulla con il redditest di cui si sta parlando qui e nemmeno con il redditometro ma ? un normale avviso di rettifica e liquidazione del valore dichiarato nell'atto (che esisteva ben prima del redditest, esiste ancora e non ? stato da questo toccato), ? chiaro che se si preferisce sempre pagare ti contestano quello che vogliono e fanno bene, tanto tutti preferiscono pagare...
(mi sto riferendo anche a quanto da me detto nell'altro thread simile a questo)...
Non dico di opporsi per forza ma magari almeno l'opinione di un consulente la sentirei prima di decidere di pagare...
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Originally posted by TommySan View PostPignorare la casa per cosa?? A me la casa non la pignorano a meno che non smetto di pagare le rate del mutuo...
Inoltre se io sono in regola, il mio reddito ? coerente con le spese che faccio, ripeto non ho nulla di cui preoccuparmi. A cosa si dovrebbero appellare per pignorarmi la casa o per ritenere il mio stile di vita non congruo?!?!?
a loro ? andata un pelino diversamente.....anche se alla fine pare che qualcuno pagher?....ma pensa ai danni economici, morali e psicologici di una situazione simile
Perde la casa per 63 euro bufera su Equitalia* - Genova - Repubblica.it
Perde la casa per 63 euro
bufera su Equitalia
Vittima un malato di Alzheimer: indagati il direttore Iodice e tre funzionari. La vendita nascosta al proprietario e senza abbassare il valore. L'appartamento messo all'asta e acquistato, grazie alla segnalazione di una talpa interna
di GIUSEPPE FILETTO e MARCO PREVE
Un uomo ammalato di Alzheimer, una multa da 63 euro, una procedura di esecuzione immobiliare che procede come un bulldozer, una serie di passaggi viziati da pesanti sospetti, specie quando l'aggiudicazione dell'appartamento avviene - secondo il consulente della Procura - grazie ad una talpa interna alla struttura che ha effettuato il pignoramento.
Tutto questo ha portato, nei giorni scorsi, il pm Francesco Pinto a chiedere il rinvio a giudizio per quattro persone. Si tratta del direttore ligure di Equitalia, Piergiorgio Iodice, e dei funzionari della stessa societ? concessionaria del servizio di riscossione tributi: Silvia Angeli, Roberto Maestroni, Pierpaolo Trecci, tutti assistiti dall'avvocato Giuseppe Sciacchitano. Le accuse nei loro confronti sono di abuso in atti d'ufficio e falso. Il caso risale al 2005 quando Equitalia era ancora Gestline, ma ? diventato materia penale nel 2009 quando i figli dell'ex proprietario dell'appartamento di piazza Duca degli Abruzzi presentarono una denuncia affidandosi all'avvocato Massimo Auditore.
La procura contesta tutta la pratica, dall'inizio alla sua conclusione. Si parte dalla procedura esecutiva, ossia quella dell'esproprio. Fino al 2 dicembre del 2005 gli ufficiali della riscossione potevano "aggredire" un appartamento anche per un debito scaduto di appena 1500 euro. Successivamente il tetto ? stato alzato a 8 mila euro, con un'altra condizione necessaria, ossia che l'importo complessivo del credito debba superare il 5% del valore dell'immobile. Con una memoria difensiva gli indagati sostengono che, purtroppo, all'epoca quelle erano le regole e quindi, messo in moto il meccanismo, non ci si poteva pi? fermare. Ma il consulente della Procura della Repubblica, Massimo Serena, la pensa diversamente. Dall'esame della documentazione sostiene che tutto l'iter si ? messo in moto per una sola cartella da 63 euro. Non ? tutto. Il consulente spiega che, prima di procedere all'esecuzione, Gestline avrebbe dovuto iscrivere una nuova ipoteca che avrebbe dato sei mesi di tempo al debitore per rimediare. In questo modo, secondo la Procura, sarebbe scattata la seconda violazione, quando l'appartamento venne espropriato con i nuovi limiti alzati ormai a 8 mila euro.
Senza dimenticare che, come raccontato nella denuncia, le multe non erano state pagate non per cattiva volont? (la famiglia ? benestante) ma solo perch? il proprietario era gravemente malato (? deceduto nel 2008) e anche la moglie soffriva di una patologia invalidante al cento per cento.
La seconda parte delle accuse - anch'esse respinte dagli indagati - riguarda la messa all'asta dell'alloggio. La prima vendita all'incanto fu annullata con la giustificazione - falsa secondo il pm - che non era stata effettuata la pubblicit? obbligatoria. La seconda asta, invece, secondo gli inquirenti venne tenuta nascosta allo scopo di non informare il proprietario espropriato e senza abbassare il valore come stabilisce la legge. L'anziano, infatti, per ragioni affettive, voleva ricomprarsi la "sua" casa, e invece di farlo all'asta, fu costretto a rivolgersi ai tre compratori che se l'erano aggiudicata con quella "procedura gravemente viziata", pagando loro 200 mila euro. Per una multa da 63 euro.
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E tu chi sei? Un indovino?Originally posted by bladeRRunner View Postahhhhhh...c'hai l' aifon...
e allora c'hai i soldi..
e magari c'hai il moncler e le timberland...(paninaro
)e gli occhiali prada!
ladro !!
tu non paghi le tasse hai troppi soldi..


ho tutto quello che dici ma i Prada li ho rotti e ho solo un paio di rayban e un paio di Armani
ma ricco proprio no...mi faccio il mazzo in giro x il mondo x togliermi qualche sfizio...
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io son oun lavoratore dipendente ed ho detto tutta la verit?... non evado e non lo faccio aqnche perch? non posso, se li prendono alla fonte, vivo esattamente come ho scritto nel sistema e secondo loro sono incoerente... che dovrei fare quindi? oltre a lasciare la met? del mio stipendio... dovrei fare qualche bonifico volontario allo stato? non capisco!
ma che andassero a cag@are sti ladri!
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eddie-lo
Il risultato principale del redditometro, l' hanno ottenuto.
Creare invidia sociale, e farci scannare tra di noi, cosi' non ci occupiamo di loro. Tutto documentato dai commenti di questo post.
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ma come? nono sicuramente non hai dichiarato tutto....dopotutto....non hai nulla da temere se sei onesto....chiedi pure a Tommysan....lui sapr? indicarti la retta via.Originally posted by prix View Postio son oun lavoratore dipendente ed ho detto tutta la verit?... non evado e non lo faccio aqnche perch? non posso, se li prendono alla fonte, vivo esattamente come ho scritto nel sistema e secondo loro sono incoerente... che dovrei fare quindi? oltre a lasciare la met? del mio stipendio... dovrei fare qualche bonifico volontario allo stato? non capisco!
ma che andassero a cag@are sti ladri!
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Niente devi fare, vivi sereno, ma se tieni i soldi sul conto ? meglio, cos? si vedr? meglio che si stanno mangiando i tuoi risparmi e non ci sono entrate illecite, perch? se il risultato ? rosso (sempre se non hai sbagliato qualcosa) evidentemente le tue uscite sono superiori alle entrate.Originally posted by prix View Postio son oun lavoratore dipendente ed ho detto tutta la verit?... non evado e non lo faccio aqnche perch? non posso, se li prendono alla fonte, vivo esattamente come ho scritto nel sistema e secondo loro sono incoerente... che dovrei fare quindi? oltre a lasciare la met? del mio stipendio... dovrei fare qualche bonifico volontario allo stato? non capisco!
ma che andassero a cag@are sti ladri!
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Dite che gli onesti non hanno nulla da temere, benissimo quest'anno risparmi per ffarti un viaggio l'anno prossimo, tutto okOriginally posted by MiKiFF View PostMa che stai a dire?
Cosa c'entra la coerenza tra reddito e spese con gli scontrini?
Non mischiate mele con pere.

L'anno prossimo spendi i risparmi in un viaggio che ti costa 6000€ diciamo che vai fuori coerenza e ti fanno un controllino
Recuperami tutti gli scontrini degli ultimi 5 anni se no partono le multine
Su su tanto sei onestissimo tiene una foresta amazzonica di scontrini , io sinceramente se non mi servono come garanzia li casso nel bidone ma non ho nulla di cui preoccuparmi no?
Prima di dirmi non ? vero, mi ? gi? capitato 2 volte che mi rompessero i maroni per cagate simili e alla fine ho dovuto pagare perch? col cacchio che avevo lo scontrino della ram comprata 3 anni e mezzo prima perch? era finito nel bidone a fine scadenza garanzia
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Originally posted by Factory View Posta loro ? andata un pelino diversamente.....anche se alla fine pare che qualcuno pagher?....ma pensa ai danni economici, morali e psicologici di una situazione simile
Perde la casa per 63 euro bufera su Equitalia* - Genova - Repubblica.it
Perde la casa per 63 euro
bufera su Equitalia
Vittima un malato di Alzheimer: indagati il direttore Iodice e tre funzionari. La vendita nascosta al proprietario e senza abbassare il valore. L'appartamento messo all'asta e acquistato, grazie alla segnalazione di una talpa interna
di GIUSEPPE FILETTO e MARCO PREVE
Un uomo ammalato di Alzheimer, una multa da 63 euro, una procedura di esecuzione immobiliare che procede come un bulldozer, una serie di passaggi viziati da pesanti sospetti, specie quando l'aggiudicazione dell'appartamento avviene - secondo il consulente della Procura - grazie ad una talpa interna alla struttura che ha effettuato il pignoramento.
Tutto questo ha portato, nei giorni scorsi, il pm Francesco Pinto a chiedere il rinvio a giudizio per quattro persone. Si tratta del direttore ligure di Equitalia, Piergiorgio Iodice, e dei funzionari della stessa societ? concessionaria del servizio di riscossione tributi: Silvia Angeli, Roberto Maestroni, Pierpaolo Trecci, tutti assistiti dall'avvocato Giuseppe Sciacchitano. Le accuse nei loro confronti sono di abuso in atti d'ufficio e falso. Il caso risale al 2005 quando Equitalia era ancora Gestline, ma ? diventato materia penale nel 2009 quando i figli dell'ex proprietario dell'appartamento di piazza Duca degli Abruzzi presentarono una denuncia affidandosi all'avvocato Massimo Auditore.
La procura contesta tutta la pratica, dall'inizio alla sua conclusione. Si parte dalla procedura esecutiva, ossia quella dell'esproprio. Fino al 2 dicembre del 2005 gli ufficiali della riscossione potevano "aggredire" un appartamento anche per un debito scaduto di appena 1500 euro. Successivamente il tetto ? stato alzato a 8 mila euro, con un'altra condizione necessaria, ossia che l'importo complessivo del credito debba superare il 5% del valore dell'immobile. Con una memoria difensiva gli indagati sostengono che, purtroppo, all'epoca quelle erano le regole e quindi, messo in moto il meccanismo, non ci si poteva pi? fermare. Ma il consulente della Procura della Repubblica, Massimo Serena, la pensa diversamente. Dall'esame della documentazione sostiene che tutto l'iter si ? messo in moto per una sola cartella da 63 euro. Non ? tutto. Il consulente spiega che, prima di procedere all'esecuzione, Gestline avrebbe dovuto iscrivere una nuova ipoteca che avrebbe dato sei mesi di tempo al debitore per rimediare. In questo modo, secondo la Procura, sarebbe scattata la seconda violazione, quando l'appartamento venne espropriato con i nuovi limiti alzati ormai a 8 mila euro.
Senza dimenticare che, come raccontato nella denuncia, le multe non erano state pagate non per cattiva volont? (la famiglia ? benestante) ma solo perch? il proprietario era gravemente malato (? deceduto nel 2008) e anche la moglie soffriva di una patologia invalidante al cento per cento.
La seconda parte delle accuse - anch'esse respinte dagli indagati - riguarda la messa all'asta dell'alloggio. La prima vendita all'incanto fu annullata con la giustificazione - falsa secondo il pm - che non era stata effettuata la pubblicit? obbligatoria. La seconda asta, invece, secondo gli inquirenti venne tenuta nascosta allo scopo di non informare il proprietario espropriato e senza abbassare il valore come stabilisce la legge. L'anziano, infatti, per ragioni affettive, voleva ricomprarsi la "sua" casa, e invece di farlo all'asta, fu costretto a rivolgersi ai tre compratori che se l'erano aggiudicata con quella "procedura gravemente viziata", pagando loro 200 mila euro. Per una multa da 63 euro.
Questa storia non c'entra nulla col redditometro, ne soprattutto col fatto che ti possano pignorare la casa se non sei congruo.
E per come ? stata gestita non ? certo la normale procedura, infatti hanno incriminato i funzionari di Equitalia...
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