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Covid19 VACCINO IN ARRIVO

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  • Covid19 VACCINO IN ARRIVO

    Un vaccino anti-Covid sviluppato congiuntamente dalla Pfizer e BioNTech è risultato efficace nel prevenire oltre il 90% delle infezioni durante la fase 3 della sperimentazione, che è ancora in corso. Lo ha annunciato il presidente della Pfizer, Albert Bourla. Se i risultati reggono, quel livello di protezione lo metterebbe alla pari con i vaccini infantili altamente efficaci per malattie come il morbillo.

    Pfizer, che ha sviluppato il vaccino con il produttore farmaceutico tedesco BioNTech, ha rilasciato solo pochi dettagli dalla sua sperimentazione clinica, basata sulla prima revisione formale dei dati da parte di un gruppo di esperti esterni. La società ha affermato che l'analisi ha rilevato che il vaccino è stato efficace per oltre il 90% nel prevenire la malattia tra i volontari dello studio che non avevano prove di una precedente infezione da coronavirus. Non sono stati osservati seri problemi di sicurezza, ha affermato la società.

    Dosi per 15 milioni di persone nel 2020 - Pfizer prevede di chiedere alla Food and Drug Administration l'autorizzazione di emergenza del vaccino a due dosi alla fine di questo mese, dopo aver raccolto dati sulla sicurezza per due mesi, come raccomandato dalle leggi. Entro la fine dell'anno l'azienda avrà prodotto dosi sufficienti per immunizzare da 15 a 20 milioni di persone.



    Oltre un miliardo di dosi nel 2021 - Sulla base delle proiezioni, Pfizer e BioNTech hanno fatto sapere di prevedere di poter fornire 50 milioni di dosi di vaccini nel mondo nel 2020 e fino a 1,3 miliardi nel 2021.



    La sperimentazione continua - La sperimentazione dovrebbe continuare fino a quando 164 persone nella sperimentazione su 44.000 in tutto non avranno sviluppato gli anticorpi al Covid-19, e valuterà anche quanto bene protegge dallo sviluppo di forme gravi della malattia e quanto bene il vaccino protegge le persone che sono già state infettate dal coronavirus. La metà dei partecipanti ha ricevuto due dosi del vaccino e metà ha ricevuto un placebo.



    Von der Leyen: 300 milioni di dosi del vaccino Pfizer per l'Ue - "Ottime notizie da Pfizer e BioNTech sui risultati positivi della loro sperimentazione clinica per un vaccino contro il Covid-19. La scienza europea funziona! La Commissione presto firmerà un contratto con loro per avere fino a 300 milioni di dosi. Continuiamo a proteggerci
    a vicenda nel frattempo". Lo scrive la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.




    Berlino: "Probabile sia il vaccino più veloce della storia" - "Allo stato attuale - dice il ministro degli Esteri tedesco Jens Spahn, commentando i dati pubblicati della Biontech -, è probabile che si possa arrivare velocemente come mai prima nella storia dell'umanità a un vaccino contro un nuovo virus. Possiamo essere ottimisti". E aggiunge: "Vogliamo agire in modo europeo e non seguendo una linea nazionale. Si deve arrivare a un vaccino volontario", Inoltre ha precisato che "alla domanda su quali quantità di dosi e da quando saranno a disposizione non possiamo ancora rispondere".



    Fauci: efficacia del vaccino Pfizer "straordinaria" - L'efficacia del vaccino Pfizer è "straordinaria": avrà un importante impatto sulla risposta al Covid-19. Lo afferma Anthony Fauci, il super esperto americano in malattie infettive.



    L'Oms: "Notizie incoraggianti" - "Notizie incoraggianti". Così il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus commenta l'annuncio di Pfizer sul vaccino anti-Covid.



    Trump: "Vaccino in arrivo, grande notizia!" - "La Borsa va su, il vaccino arriverà presto. Report sull'efficacia al 90%. Grande notizia!". Lo scrive Donald Trump su Twitter commentando l'annuncio di Pfizer.

  • #2
    Interessante, 300 milioni di dosi per NOI europe dice Ursula la secca.
    Quindi 85 milioni per la Germania, 70 milioni per la Francia, il resto per NOI europei
    NOI europei?

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    • #3
      Che vergogna... che degrado

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      • #4
        Originariamente inviato da springer Visualizza il messaggio
        Interessante, 300 milioni di dosi per NOI europe dice Ursula la secca.
        Quindi 85 milioni per la Germania, 70 milioni per la Francia, il resto per NOI europei
        NOI europei?
        Le dosi saranno somministrate alla fascia di popolazione che ne ha più bisogno, abbastanza plausibilmente gli over 60. Quindi come numero di dosi ci sta, sono corrette.
        già proteggere quelli sarebbe un gran traguardo, per gli under 60 la mortalità e le complicanzae sono davvero ridotte quindi per il momento non vi sarebbe tutta questa urgenza

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        • #5
          Ok, intanto a quanto si sente a noi toccherebbe una fornitura da 1,7 milioni.
          Ursula la secca parla di 300 milioni di dosi, qualcosa non torna.
          Vabbè, vediamo quando arriva, se arriva, quanti andranno alla Germania e alla sorellina Francia e quanti agli altri.
          Chi vivrà vedrà

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          • #6
            Originariamente inviato da springer Visualizza il messaggio
            Ok, intanto a quanto si sente a noi toccherebbe una fornitura da 1,7 milioni.
            Ursula la secca parla di 300 milioni di dosi, qualcosa non torna.
            Vabbè, vediamo quando arriva, se arriva, quanti andranno alla Germania e alla sorellina Francia e quanti agli altri.
            Chi vivrà vedrà
            Ao vedremo, speriamo che siano sufficienti per tutti quelli che ne hanno bisogno.. l'europa non ha certo bisogno di ulteriori battaglie interne

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            • #7
              il punto e' che la fascia a rischio adesso e' quella tra i 40 e i 60 anni...
              sara' pure un caso isolato, ma ieri a torino e' morta una ragazza di 21 anni, sana.

              il problema e' che con la situazione attuale, chi verra' vaccinato potra', semplicemente, condurre una vita normale come prima... chi invece non avra' accesso al vaccino dovra' continuare con le cautele attuali.
              per questo, francamente, destinare il vaccino alla fascia di popolazione improduttiva e' francamente idiota...

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              • #8
                Originariamente inviato da Larsen_EE Visualizza il messaggio
                il punto e' che la fascia a rischio adesso e' quella tra i 40 e i 60 anni...
                sara' pure un caso isolato, ma ieri a torino e' morta una ragazza di 21 anni, sana.

                il problema e' che con la situazione attuale, chi verra' vaccinato potra', semplicemente, condurre una vita normale come prima... chi invece non avra' accesso al vaccino dovra' continuare con le cautele attuali.
                per questo, francamente, destinare il vaccino alla fascia di popolazione improduttiva e' francamente idiota...
                però la maggioranza all'opedale sono vecchi e ti ci stanno un pezzo...se vaccini loro hai meno intasamento all'ospedale
                La Desmosedici ? una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma ? una sua prerogativa perch? se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

                AIUTATEMI PER FAVORE CON QUESTA PETIZIONE : 125 in superstrada


                https://www.change.org/p/ministero-d...edium=copylink

                Basta un click

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                • #9
                  Originariamente inviato da Larsen_EE Visualizza il messaggio
                  il punto e' che la fascia a rischio adesso e' quella tra i 40 e i 60 anni...
                  sara' pure un caso isolato, ma ieri a torino e' morta una ragazza di 21 anni, sana.

                  il problema e' che con la situazione attuale, chi verra' vaccinato potra', semplicemente, condurre una vita normale come prima... chi invece non avra' accesso al vaccino dovra' continuare con le cautele attuali.
                  per questo, francamente, destinare il vaccino alla fascia di popolazione improduttiva e' francamente idiota...
                  A me invece pare che le statistiche dicano che la mortalità di questa malattia interessi prevalentemente le fasce più anziane della popolazione.. che sono quelle che riempiono se va bene le terapie intensive, se va male gli obitori..

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                  • #10
                    Infatti i casi di giovani morti sono una percentuale bassissima e di solito o hanno trascurato parecchio la cosa e sono entrati troppo tardi in ospedale (vedasi 35 enne qui in provincia da me settimana scorsa, soccorso dell'ambulanza con 40!!!! Di saturazione e morto cerebralmente il giorno dopo) oppure si tratta di casi di pura sfiga, ma cmq restano uno 0 virgola rispetto agli anziani.

                    Inviato dal mio SM-N770F utilizzando Tapatalk

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                    • #11
                      la maggior parte degli anziani morti era residente nelle rsa, ambienti chiusi, dove sono solo anziani gia' indeboliti, e il virus ha vita facile.
                      e' vero che liberi gli ospedali vaccinando prima loro, ma nel frattempo pero' sei costretto a tenere il paese bloccato.
                      ora, io ne ho due di anziani ai quali tocca star dietro, la loro vita l'hanno vissuta nel bene e nel male, non mi interessano le puttanate buoniste in questa situazione... serve pragmatismo.
                      lo stesso messo in atto nella prima ondata, quando toccava scegliere tra occupare un posto con un 90enne, o con un 40enne.
                      ecco perche' son morti tanti anziani, e ne moriranno ancora.

                      "salvi" il 90 enne e gli regali altri, non so, 5 anni di vita? bene, bravissimo...
                      "salvi" il 40 enne e gliene regali altri 50 di vita magari, senza contare figli, famiglia e tutto il resto collegato.

                      forse non e' chiaro, ma finche' questo affare non smette di circolare, noialtri ad una vita normale non ci si torna... e leggere che l'ue prenota 300 milioni di dosi, e all'italia ne arriveranno 1.7 milioni, e' una roba che da sola varrebbe una guerra (in altri tempi).

                      vi ricordo poi che, se anche la mortalita' non e' per ora cosi' alta nelle fasce piu' giovani, questa roba lascia strascichi a vita... che possono essere poco piu' di quelli che magari ha un fumatore dopo 20 anni, oppure problemi cardiocircolatori, fino ad arrivare a complicanze neurologiche.
                      siamo nella merda, tutto il mondo occidentale lo e', perche' non e' in grado di prendere decisioni in termini di "ragion di stato".
                      sono d'accordo che se chiedi al nipotino, ti dice che la nonna va salvata di sicuro ad ogni costo, ma uno stato non puo' ragionare in questi termini, specie uno stato come il nostro, con la piu' alta percentuale di anziani tra i paesi occidentali.

                      in guerra muoiono i giovani, in natura muoiono gli anziani e i deboli... qui non siamo in guerra, un virus e' parte della natura, natura troppo affollata dall'umanita', che la sfoltisce quando troppi individui si trovano nella stessa area.
                      vuoi difenderti?
                      difendi chi ha la forza e le risorse per ricostruire dopo... perche' qui ancora parliamo giustamente del virus, ma guardate che il contraccolpo economico e' ancora ben lontano dal mostrarsi, e gli effetti saranno globali, ben peggiori di qualsiasi guerra conosciuta fino ad oggi dall'uomo.

                      mentre qui stiamo ancora a discutere del "diritto al mojito"...

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Larsen_EE Visualizza il messaggio
                        il punto e' che la fascia a rischio adesso e' quella tra i 40 e i 60 anni...
                        sara' pure un caso isolato, ma ieri a torino e' morta una ragazza di 21 anni, sana.

                        il problema e' che con la situazione attuale, chi verra' vaccinato potra', semplicemente, condurre una vita normale come prima... chi invece non avra' accesso al vaccino dovra' continuare con le cautele attuali.
                        per questo, francamente, destinare il vaccino alla fascia di popolazione improduttiva e' francamente idiota...
                        Leggi male i dati. La fascia da te menzionata è quella che riscontra più contagi ma che detiene comunque una mortalità bassissima. Quelli che vengono meno contagiati sono gli over 60 ma nonostante ciò muoiono come mosche.. detto in parole povere
                        Una ragazza di 21 anni non fa statistica. se fosse sana poi lo stabilirà l'autopsia se le verrà fatta. Pace alla sua anima.
                        Ma poi che minchia vuol dire fascia improduttiva??! sempre persone sono e se se hai il culo al caldo è grazie a loro
                        "La moto non ? solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un'anima perch? ? una cosa troppo bella per non avere un'anima."

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                        • #13
                          Originariamente inviato da tome83 Visualizza il messaggio
                          Infatti i casi di giovani morti sono una percentuale bassissima e di solito o hanno trascurato parecchio la cosa e sono entrati troppo tardi in ospedale (vedasi 35 enne qui in provincia da me settimana scorsa, soccorso dell'ambulanza con 40!!!! Di saturazione e morto cerebralmente il giorno dopo) oppure si tratta di casi di pura sfiga, ma cmq restano uno 0 virgola rispetto agli anziani.

                          Inviato dal mio SM-N770F utilizzando Tapatalk
                          Sono lo 0,002%
                          più facile morire punti da un'ape
                          "La moto non ? solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un'anima perch? ? una cosa troppo bella per non avere un'anima."

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                          • #14
                            Qua https://www.tgcom24.mediaset.it/cron...-202002a.shtml

                            parlano di 3,4 milioni di dosi destinate all'Italia (valide per 1,7 somministrazioni visto che va ripetuto) per fine gennaio 2021, quindi ce ne saranno altre. E sono pari al 13,5% delle dosi previste dalla prima tranche del contratto di fornitura europeo. Il rimanente andrà suddiviso tra le restati nazioni europee. 13,5% fa gia un altro effetto rispetto ai 300 mln contro 1,7 (300mln saranno tutte le tranche stabilite suppongo).

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                            • #15

                              Due dosi da somministrare a distanza di 21 giorni, dai 16 anni in su, i primi lotti già pronti nelle prossime settimane e un'efficacia che raggiunge il 90%. Pfizer, che produce il vaccino anti-Covid con la tedesca BioNTech, prevede di essere in grado di fornire 50 milioni di dosi entro il 2020 e 1,3 miliardi entro il 2021, dopo il nulla osta delle agenzie di regolamentazione, statunitense prima ed europee poi.



                              Il dosaggio e la conservazione Le dosi sono due, da iniettare a tre settimane di distanza e la sperimentazione ha evidenziato un'ottima risposta immunitaria già dopo la prima somministrazione. Per quanto riguarda la conservazione, le fiale vanno mantenute a una temperatura di -75 gradi, ma possono essere conservate in frigorifero, tra i 2 e gli 8 gradi, per cinque giorni prima dell'utilizzo, purché non si superino le due ore a temperatura ambiente.

                              I vaccini in corsa Il vaccino viluppato dalle aziende Pfizer e BioNTech si basa su una delle tecnologie più innovative e avanzate, adottata anche da altre due grandi aziende in corsa: la tedesca Curevac e l'americana Moderna, che nella ricerca sul vaccino contro la pandemia collabora con l'Ente statunitense di ricerca sulle malattie infettive, il Niaid diretto da Anthony Fauci, e con con la Coalion for Epidemic Preparedness Innovation. Tutti e tre i vaccini stanno affrontando la terza e ultima fase della sperimentazione clinica e tutti e tre sono vaccini a Rna.

                              L'utilizzo dell'mRna Vaccini di questo tipo utilizzano la sequenza del materiale genetico del nuovo coronavirus, ossia l'acido ribonucleico (Rna), il messaggero molecolare che contiene le istruzioni per costruire le proteine del virus. Utilizzare l'Rna messaggero (mRna) è stata una scelta dettata dall'esigenza di riuscire a produrre vaccini in breve tempo, ottenendo una risposta immunitaria ottimale. L'obiettivo è somministrare direttamente l'mRna che controlla la produzione di una proteina contro la quale si vuole scatenare la reazione del sistema immunitario.

                              La proteina Spike Nel caso del virus responsabile della pandemia la proteina è la Spike, l'artiglio molecolare utilizzato per agganciare le cellule sane e invaderle. Per trasportare le istruzioni e per indurre le cellule a produrre la proteina Spike vengono utilizzate minuscole navette. La proteina Spike è stata una delle prime a essere individuata, è ben nota e si è osservato che il sistema immunitario umano è in grado di riconoscerla. Non appena questo avviene, le difese dell'organismo stimolano la produzione di cellule B, che producono anticorpi, e di cellule T, specializzate nel distruggere le cellule infette.



                              Fauci: "Presto potremo avere due vaccini" Poiché la tecnologia è la stessa alla base del vaccino anti-Covid di Moderna, per Fauci la speranza è che a breve "potremo forse avere due vaccini". Entrambe le sperimentazioni, così come quella della Curevac, si trovano infatti nella terza e ultima fase della sperimentazione: dopo i test preclinici, condotti in laboratorio, ogni vaccino e ogni farmaco vengono sperimentati sull'uomo in tre fasi.



                              I test e l'atteso via libera L'ok dalla Food and Drug Administration, l'agenzia del farmaco Usa, dovrebbe arrivare nel mese di novembre, seguito a breve da quello del Vecchio Continente. Il vaccino è stato testato su volontari di età compresa tra i 16 e gli 85 anni, e di recente l'azienda ne ha annunciato la sperimentazione anche su persone Hiv positive e su pazienti affetti da epatite B e C. Le dosi saranno quindi vendibili solo quando la sperimentazione clinica del vaccino si concluderà con l'approvazione delle agenzie che, considerata la situazione di emergenza, lavorano su tempi rapidi.

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