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Investimenti di borsa DDGini. Cos? tutto ebbe inizio...

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    #2146
    Originally posted by TommySan View Post
    Bh? la Cina che rallenta ma che viaggia sempre con un pil superiore al 5%....fa un po ridere come scusa per il crollo dei mercati....ma si sa ogni scusa ? buona per creare un po di panic selling.
    Il petrolio ai minimi ? un danno per le aziende del settore energia, non penso possa essere un danno per altri settori.




    E' difficile a dirsi quale sia il reale motivo del crollo di inizio anno, la situazione ? abbastanza strana in questo momento, ci sono segnali incoraggianti da tante parti ma se guardi la borsa vedi al fine del mondo...




    Speriamo di no e speriamo che siano solo manovre speculative dei grossi fondi e che stiano per finire..... la Borsa Italiana ? davvero una la borsa dei piccoli, siamo ancora con un indice che vale meno della met? del 2007, gli altri invece sono gi? andati oltre i livelli pre-crisi.
    Se gli investitori si aspettano la doppia cifra e la Cina cresce del 5% vuol dire che la Cina ? del 5% SOTTO LE ATTESE.

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      #2147
      Originally posted by rna View Post
      Programma gli acquisti pensando al peggio
      SI, ok, mi lascio sempre margine per mediare almeno 2-3 volte nel caso dovesse andare male, ma poi se continua ad andare male ? un casino....

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        #2148
        Originally posted by TommySan View Post
        SI, ok, mi lascio sempre margine per mediare almeno 2-3 volte nel caso dovesse andare male, ma poi se continua ad andare male ? un casino....
        Non se medi quando devi lasciandosi sempre liquidit? anche a costo di tenerla inutilizzata sempre

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          #2149
          Originally posted by rna View Post
          Non se medi quando devi lasciandosi sempre liquidit? anche a costo di tenerla inutilizzata sempre
          Il "quando devi" ? un'aspetto che nessuno sapr? mai indicarti con precisione, si pu? valutare solo a posteriori se si ? mediato bene o no....

          Quanto alla liquidit? inutilizzata ? questo il difficile....
          Last edited by TommySan; 20-01-16, 14:35.

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            #2150
            La Cina che rallenta ? molto seria. Loro hanno un tasso di urbanizzazione e di crescita della popolazione spaventoso (recentemente hanno tolto anche il limite dell'unco figlio). Una crescita sotto il 7% significa quasi recessione. Tempo addietro si diceva che attorno al 6% si ha un rischio sommosse e proteste. Non si pu? ragionare sul loro tasso di crescita nella nostra situazione. La loro inflazione ? alta e le campagne generano orde di persone che si accalcano in citt?. Se la crescita economica non ? almeno al pari di questi due parametri, si ritrovano con elevata disoccupazione... che in Cina ? molto pi? grave rispetto a noi. A dispetto del fatto che siano "comunisti" (ci vorrebbero una marea di virgolette), non hanno welfare e quindi un povero ? un disgraziato come e pi? che da noi.

            Il petrolio ha un giusto valore. Se il petrolio ? troppo alto, questo non ? bene per l'economia e tutti lo capiscono. Non ? un concetto difficile. Se il petrolio ? troppo basso ? quasi peggio, ma questo ? pi? difficile da capire. Rimane chiaro che la singola persona che lavora in un settore totalmente scorrelato dal petrolio (magari anche un dipendente statale) ha solo vantaggi. Paga tutto meno e finisce la storia.
            A livello di economia globale (oggi tutte le economie sono correlate tra loro), la storia ? pi? complessa. Faccio un esempio molto semplice sperando che nessun economista mi legga.
            Nella mia zona per molti anni l'agricoltura ha avuto un ruolo importante nell'economia locale. Molti posti di lavoro dipendevano da essa ed i contadini per un certo periodo se la sono anche passata bene. Il contadino vende la frutta, si compra l'auto, i lavoratori che raccolgono la frutta si comprano il televisore, i negozianti che hanno venduto queste cose ristrutturano parte della casa, il muratore che ha lavorato compra la frutta e cos? discorrendo.
            Se la frutta cala drasticamente, il contadino non ha pi? margini. Tutti quelli che abitano nel comprensorio sono felici nell'immediato, poich? pagano meno la frutta. Il contadino, tuttavia, guadagna meno. Non cambia l'auto e cerca di prendere meno lavoratori possibili. La gente non spende soldi oppure ne spende meno. I negozianti risparmiano soldi anzich? spenderli, poich? hanno incassato poco. Magari rimandano una ristrutturazione e cos? anche il muratore ? a spasso.

            Noi abbiamo bisogno che i paesi produttori guadagnino discretamente. Faranno strade, palazzi ed infrastrutture che saranno apparltate a paesi come l'italia. Produrranno e consumeranno. Diventa un circolo virtuoso. Saipem porta in Italia soldi stranieri facendo grandi opere, le quali per? non sono convenienti con un petrolio basso.
            Un altro aspetto negativo del petrolio basso riguarda le tasse. Le minori entrate saranno spalmate su altre tasse, le quali usualmente non vengono poi cancellate quando il petrolio risale.
            In ultimo direi anche che i paese medio-orientali si stabilizzano in un solo modo. Il terrorismo ed il fondamentalismo non si uccidono con le bombe, ma con la prospettiva. La gente crede all'impossibile quando non ha un motivo per sperare. Petrolio alto significa pi? soldi in quei paesi. Qualcuno sar? usato per il terrorismo, molti saranno distribuiti a pochi uomini... ma una parte andr? alla massa. Saranno costruite infrastrutture che daranno anche posti di lavoro locali. Alla lunga questa gente, avendo uno stipendio ed una prospettiva, vorr? maggiore stabilit?. Nessuno vuole farsi esplodere se ha un lavoro, pu? mantenere la famiglia ed ha la prospettiva che in futuro potr? avere qualcosa che ora non possiede.

            Il petrolio deve salire, secondo me.

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              #2151
              Originally posted by Dueruote_ View Post
              La Cina che rallenta ? molto seria. Loro hanno un tasso di urbanizzazione e di crescita della popolazione spaventoso (recentemente hanno tolto anche il limite dell'unco figlio). Una crescita sotto il 7% significa quasi recessione. Tempo addietro si diceva che attorno al 6% si ha un rischio sommosse e proteste. Non si pu? ragionare sul loro tasso di crescita nella nostra situazione. La loro inflazione ? alta e le campagne generano orde di persone che si accalcano in citt?. Se la crescita economica non ? almeno al pari di questi due parametri, si ritrovano con elevata disoccupazione... che in Cina ? molto pi? grave rispetto a noi. A dispetto del fatto che siano "comunisti" (ci vorrebbero una marea di virgolette), non hanno welfare e quindi un povero ? un disgraziato come e pi? che da noi.

              Il petrolio ha un giusto valore. Se il petrolio ? troppo alto, questo non ? bene per l'economia e tutti lo capiscono. Non ? un concetto difficile. Se il petrolio ? troppo basso ? quasi peggio, ma questo ? pi? difficile da capire. Rimane chiaro che la singola persona che lavora in un settore totalmente scorrelato dal petrolio (magari anche un dipendente statale) ha solo vantaggi. Paga tutto meno e finisce la storia.
              A livello di economia globale (oggi tutte le economie sono correlate tra loro), la storia ? pi? complessa. Faccio un esempio molto semplice sperando che nessun economista mi legga.
              Nella mia zona per molti anni l'agricoltura ha avuto un ruolo importante nell'economia locale. Molti posti di lavoro dipendevano da essa ed i contadini per un certo periodo se la sono anche passata bene. Il contadino vende la frutta, si compra l'auto, i lavoratori che raccolgono la frutta si comprano il televisore, i negozianti che hanno venduto queste cose ristrutturano parte della casa, il muratore che ha lavorato compra la frutta e cos? discorrendo.
              Se la frutta cala drasticamente, il contadino non ha pi? margini. Tutti quelli che abitano nel comprensorio sono felici nell'immediato, poich? pagano meno la frutta. Il contadino, tuttavia, guadagna meno. Non cambia l'auto e cerca di prendere meno lavoratori possibili. La gente non spende soldi oppure ne spende meno. I negozianti risparmiano soldi anzich? spenderli, poich? hanno incassato poco. Magari rimandano una ristrutturazione e cos? anche il muratore ? a spasso.

              Noi abbiamo bisogno che i paesi produttori guadagnino discretamente. Faranno strade, palazzi ed infrastrutture che saranno apparltate a paesi come l'italia. Produrranno e consumeranno. Diventa un circolo virtuoso. Saipem porta in Italia soldi stranieri facendo grandi opere, le quali per? non sono convenienti con un petrolio basso.
              Un altro aspetto negativo del petrolio basso riguarda le tasse. Le minori entrate saranno spalmate su altre tasse, le quali usualmente non vengono poi cancellate quando il petrolio risale.
              In ultimo direi anche che i paese medio-orientali si stabilizzano in un solo modo. Il terrorismo ed il fondamentalismo non si uccidono con le bombe, ma con la prospettiva. La gente crede all'impossibile quando non ha un motivo per sperare. Petrolio alto significa pi? soldi in quei paesi. Qualcuno sar? usato per il terrorismo, molti saranno distribuiti a pochi uomini... ma una parte andr? alla massa. Saranno costruite infrastrutture che daranno anche posti di lavoro locali. Alla lunga questa gente, avendo uno stipendio ed una prospettiva, vorr? maggiore stabilit?. Nessuno vuole farsi esplodere se ha un lavoro, pu? mantenere la famiglia ed ha la prospettiva che in futuro potr? avere qualcosa che ora non possiede.

              Il petrolio deve salire, secondo me.

              Allora forse stai dicendo una stronzata?!?!?

              Battute a parte ho capito quello che vuoi dirmi e mi trovo anche in accordo con quanto affermi, ma come avrai capito neanch'io sono un'economista!!!
              Last edited by TommySan; 20-01-16, 14:42.

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                #2152
                Originally posted by TommySan View Post
                Speriamo di no e speriamo che siano solo manovre speculative dei grossi fondi e che stiano per finire..... la Borsa Italiana ? davvero una la borsa dei piccoli, siamo ancora con un indice che vale meno della met? del 2007, gli altri invece sono gi? andati oltre i livelli pre-crisi.
                S? ma c'era un motivo, gli indicatori macroeconomici italiani facevano pena, ora sono quasi brillanti (per le nostre medie...) quindi per me ? tutta speculazione ed in particolare l'attacco alle banche non so se ? opera ma di certo ? aiutata da ogni esternazione dei merdosissimi krukki che manovrano la commissione europea.

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                  #2153
                  Originally posted by TommySan View Post
                  Il "quando devi" ? un'aspetto che nessuno sapr? mai indicarti con precisione, si pu? valutare solo a posteriori se si ? mediato bene o no....

                  Quanto alla liquidit? inutilizzata ? questo il difficile....
                  Tommy fermo restando che non mi sentir? mai in grado di consigliare nessuno io ragionerei sul tenere almeno un terzo della somma liquida praticamente sempre...
                  Originally posted by Dueruote_ View Post
                  La Cina che rallenta ? molto seria. Loro hanno un tasso di urbanizzazione e di crescita della popolazione spaventoso (recentemente hanno tolto anche il limite dell'unco figlio). Una crescita sotto il 7% significa quasi recessione. Tempo addietro si diceva che attorno al 6% si ha un rischio sommosse e proteste. Non si pu? ragionare sul loro tasso di crescita nella nostra situazione. La loro inflazione ? alta e le campagne generano orde di persone che si accalcano in citt?. Se la crescita economica non ? almeno al pari di questi due parametri, si ritrovano con elevata disoccupazione... che in Cina ? molto pi? grave rispetto a noi. A dispetto del fatto che siano "comunisti" (ci vorrebbero una marea di virgolette), non hanno welfare e quindi un povero ? un disgraziato come e pi? che da noi.

                  Il petrolio ha un giusto valore. Se il petrolio ? troppo alto, questo non ? bene per l'economia e tutti lo capiscono. Non ? un concetto difficile. Se il petrolio ? troppo basso ? quasi peggio, ma questo ? pi? difficile da capire. Rimane chiaro che la singola persona che lavora in un settore totalmente scorrelato dal petrolio (magari anche un dipendente statale) ha solo vantaggi. Paga tutto meno e finisce la storia.
                  A livello di economia globale (oggi tutte le economie sono correlate tra loro), la storia ? pi? complessa. Faccio un esempio molto semplice sperando che nessun economista mi legga.
                  Nella mia zona per molti anni l'agricoltura ha avuto un ruolo importante nell'economia locale. Molti posti di lavoro dipendevano da essa ed i contadini per un certo periodo se la sono anche passata bene. Il contadino vende la frutta, si compra l'auto, i lavoratori che raccolgono la frutta si comprano il televisore, i negozianti che hanno venduto queste cose ristrutturano parte della casa, il muratore che ha lavorato compra la frutta e cos? discorrendo.
                  Se la frutta cala drasticamente, il contadino non ha pi? margini. Tutti quelli che abitano nel comprensorio sono felici nell'immediato, poich? pagano meno la frutta. Il contadino, tuttavia, guadagna meno. Non cambia l'auto e cerca di prendere meno lavoratori possibili. La gente non spende soldi oppure ne spende meno. I negozianti risparmiano soldi anzich? spenderli, poich? hanno incassato poco. Magari rimandano una ristrutturazione e cos? anche il muratore ? a spasso.

                  Noi abbiamo bisogno che i paesi produttori guadagnino discretamente. Faranno strade, palazzi ed infrastrutture che saranno apparltate a paesi come l'italia. Produrranno e consumeranno. Diventa un circolo virtuoso. Saipem porta in Italia soldi stranieri facendo grandi opere, le quali per? non sono convenienti con un petrolio basso.
                  Un altro aspetto negativo del petrolio basso riguarda le tasse. Le minori entrate saranno spalmate su altre tasse, le quali usualmente non vengono poi cancellate quando il petrolio risale.
                  In ultimo direi anche che i paese medio-orientali si stabilizzano in un solo modo. Il terrorismo ed il fondamentalismo non si uccidono con le bombe, ma con la prospettiva. La gente crede all'impossibile quando non ha un motivo per sperare. Petrolio alto significa pi? soldi in quei paesi. Qualcuno sar? usato per il terrorismo, molti saranno distribuiti a pochi uomini... ma una parte andr? alla massa. Saranno costruite infrastrutture che daranno anche posti di lavoro locali. Alla lunga questa gente, avendo uno stipendio ed una prospettiva, vorr? maggiore stabilit?. Nessuno vuole farsi esplodere se ha un lavoro, pu? mantenere la famiglia ed ha la prospettiva che in futuro potr? avere qualcosa che ora non possiede.

                  Il petrolio deve salire, secondo me.
                  Mi piace il tuo ragionamento, ma, pur avendo saipem nel portafoglio non sono cos? convinto che petrolio abbondante ed a buon mercato sia un problema...
                  Ma mi piacciono molto le tue considerazioni sui sistemi complessi.
                  ...
                  In natura in sistema predatore-preda la maniera pi? veloce per far estinguere le prede ? eliminare il predatore.

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                    #2154
                    Hai capito benissimo il senso della frase. Le cose a mio avviso stanno in quel modo, ma chiaramente l'esempio ? volutamente molto semplice. Se un professionista mi leggesse (sono abituato ai laureati... sono quasi l'unico diplomato in azienda), mi farebbe le pulci sicuramente. Grosso modo per? sento di non avere scritto proprio del polifosfato organico.

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                      #2155
                      io sono praticamente sotto un treno...asfaltato completamente
                      tenaris ? ancora li con pmc 14.5 .....landi renzo pure ma son pochissime...
                      peccato che oltre a queste...ho fiat a 14 pre scorporo...e...poteva mancarmi mps? a tipo 2.3 di pmc?
                      nn tocco nulla...anzi se si scende ancora un po prendo qualche eni e chiudo la piatta per qualche mese...
                      dai,tra un po ci pagheranno per comprare petrolio...nn pu? durare per sempre vero ?

                      cmq da ignorante in materia...tutto sto casino sopratutto sui bancari ? stato generato da una parolina che molti forse troppi sottovalutano...
                      bail in....
                      riguarda i bancari certo,ma se tiri giu le banche...viene giu tutto...
                      Last edited by Cryal; 20-01-16, 15:40.

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                        #2156
                        Ragazzi.... stiamo per sfondare quota 18000 !!!!!!!!!!!!!!!!!
                        Ok... il panico ora ? autorizzato.

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                          #2157
                          Nonostante sia in borsa dal 1998... giornate come oggi... mi emozionano. A questo punto aspetto ancora. Lo scivolone ? troppo grande. Quota 15500 non ? irrealistica. Tempo addietro avevo detto e ridetto che avremmo dovuto ritracciare sino all'area 18500-19500, ma non mi aspettavo questo buco. Non mi sorprenderebbe potere mediare le Unicredit sotto i 3 Euro.
                          Last edited by Dueruote_; 20-01-16, 16:05.

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                          • Font Size
                            #2158
                            e meno male che siamo in pieno QE...

                            sembra il giochino di qualche anno fa,dove per costringerci a fare riforme/cazzi vari hanno messo sotto pressione i tds....ora nn possono piu farlo perch? c? la bce che compra...quindi che fanno?ci ammazzano l'azionario?...mah...

                            cmq panico...io per ora son dello stesso umore che avevo anche a dicembre,tanto sono sotto cmq di parecchio nn cambia nulla...li do quasi per persi ...o cmq "bloccati" per lungo tempo...
                            ? come quando ti fai male,se il dolore ? persistente dopo tot. tempo il corpo produce endorfine e lo senti di meno.... all'inizio mi veniva mal di stomaco solo ad aprire la piatta trading e vedere il saldo...oggi quando butto un occhio sul saldo parte un porcone..e finisce li

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                              #2159
                              Originally posted by Dueruote_ View Post
                              Ragazzi.... stiamo per sfondare quota 18000 !!!!!!!!!!!!!!!!!
                              Ok... il panico ora ? autorizzato.

                              Non stiamo HA sfondato!!!!
                              17900 in caduta libera!!!
                              A me qualcuno mi diceva che se scendeva sotto i 18 la caduta era fino a 17200!!!!!

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                                #2160
                                Il problema ? il grafico. Guarda quello di oggi. Nessun rimbalzo, nessun tentativo. Piatto e poi crolla, senza spunti. E' molto grave. Non c'? proprio chi vuole comprare.

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