Originally posted by omarMT01
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ma senza fare paragoni antipatici quindi parlando sempre di te se entrassi in pista con la tua moto , la tua sensibilita' avvertirebbe nuove sensazioni.
semplificando , il discorso delle leve o bracci non cambia : se la forza motrice (la spinta sul manubrio , il momento giroscopico) sono prima del fulcro (il cannotto)
la leva favorevole NON sara' l'avancorsa che si trova dopo il fulcro
https://www.tecnologiaduepuntozero.i...nte-fulcro.png
.
ora l'esempio che tu mi hai posto e' un disassamento dalla tangente (in curva) di due punti che devono o vogliono essere allineati e che genera una forza dalla parte opposta del fulcro rendendo in questo caso l'avancorsa una leva favorevole (piu' avancorsa = piu' momento che cerca di allineare punto appoggio moto col centro di rotazione sterzo.)
su strada ti infastidisce o tu avverti o cerchi di evitare questo .
ma se entrassi in pista con la tua moto , quello che maggiormente ti infastidirebbe fino al punto di limitarti , sarebbe la chiusura di sterzo violenta e stancante data dal momento giroscopico rafforzato dalle velocita' (di piega e rotazione ruota). e qui la leva avancorsa e' sfavorevole, si oppone, resiste a questa volonta' di chiusura
in pista la tendenza infatti e' alleggerire le masse rotanti e agire sull'avancorsa ma anche sull'offset (che in pratica allontana le masse dal centro di rotazione , rallentandone la stessa , l'esempio classico e' quello di avviare le giostre di maggior diametro e stesso peso) .
quindi chi ha ragione? dipende dai punti di vista e ed esigenze.
Pero' le contestazioni al delirante Molla nascono che lui vorrebbe applicare le sue teorie con la moto al limite , in un contesto a lui ignoto .
la realta' , la cruda realta' e' che non ha mai avuto successo in quel ambito.
EDIT . mi fermo qui un caro saluto a tutti.




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