Benvenuto/a su DAIDEGAS FORUM, il primo forum di Moto del Mondo, creato da Davide Polo nel 2001. Se questa è la tua prima visita consulta le Domande frequenti e termini del sito b> facendo clic sul link sopra. E' necessario registrarsi b>
prima di poter postare: clicca sul link 'REGISTRARSI' qui sopra per procedere. Per iniziare a leggere i messaggi,
seleziona il forum che vuoi visitare dalla selezione qui sotto, la lettura è aperta al 100%.
Ma è sempre meglio partecipare no?
non capisco la precisazione su kanemoto... non vedo da nessuna parte che avesse a disposizione una hrc... solo collaborazione... cos? come gresini ora.
Forse uno strappo la Honda l'aveva fatto con Kato che disponeva della moto HRC ma con i colori del team Gresini (il giapponese era stipendiato direttamente dalla Honda)
Sempre quello che con le HRC ufficiali non c'entra niente...
E' nei box del mondiale dell'82 (arriv? assieme a Spencer), ha vinto sette mondiali, 66 Gp e ha lavorato con Fast Freddie, Gardner, Lawson, Cadalora, Aoki, Okada, Barros, Biaggi e Kocinski e si chiama Erv Kanemoto, cittadino USA, tecnico e preparatore. Da qualche giorno ? il direttore tecnico del team HRC Repsol, ovvero di Biaggi e Hayden. La squadra che "deve" vincere il mondiale per la Honda. Ma il sessantunenne Erv (in ottima forma...) come si sente?
"Voglio offrire a Nicky e Max il massimo del supporto tecnico, aiutarli a correre per la vittoria in ogni gara, standogli sempre vicino e dandogli sempre diverse possibilit? di scelta di set up".
- Lei ? un tecnico che viene dal due tempi: come le ? sembrata la 211?
"Mi sembra un ottimo progetto, anche nei dettagli ? eccezionalmente bene fatta, direi che rappresenta lo stato dell'arte delle moto da corsa. Si tratta di una cosa nuova per me e voglio conoscerla sempre meglio anche nei dettagli. La sto studiando a fondo".
- Cosa cambia dai tempi di Spencer e Lawson?
"Oggi c'? molta pi? tecnologia nelle moto, ma l'approccio alle gare resta lo stesso. Il metodo di lavore resta fondamentale nel box per essere vincenti. Certo le attuali quattro tempi sono molto avanzate e c'? bisogno di tecnici specializzati per ognuna delle aree che compongono la moto".
- Cosa pensa dei suoi attuali piloti?
"Non vedo come Max non debba essere uno che punta al titolo mondiale e Nicky ha gi? due anni di esperienza, conosce le piste ed ha le doti di velocit? per giocare un ruolo da protagonista".
Non lo dir? mai, perch? il suo ? un carattere molto riservato, ma Erv pensa chiaramente all'ottavo titolo vinto nel box.
non capisco la precisazione su kanemoto... non vedo da nessuna parte che avesse a disposizione una hrc... solo collaborazione... cos? come gresini ora.
Andrea dai........ non ci credi neppure tu a quello che hai scritto....
ma si vince solo con la moto migliore del lotto e quindi avere la moto migliore, Honda, ma non con gli ultimi aggiornamenti vuol dire per forza arrivare secondo???
Allora Honda ha ragione a dire che vince la moto come in F1...
Dalla "Gazzetta dello Sport" del 17 settembre 2003: "Rossi non ha le palle per cambiare?.." (in realt? il titolo contiene "non ha il coraggio" ma l?autore all?interno specifica che ?il romano usa un termine pi? colorito?).
Quando un pilota rivolge costantemente la sua attenzione verso il rivale pi? pericoloso, la sua situazione di disagio ? palese.
Un complesso di inferiorit?, un chiodo fisso, una proiezione antropomorfica delle proprie paure per poter avere il modo di sconfiggerle, di lottare contro qualcosa di reale.
Se parliamo di Max Biaggi tutto questo non conta, o meglio, conta fino ad un certo punto, perch? ripercorrendone la carriera troviamo una costante che pi? degna di questo nome non potrebbe essere: fiaccare "il nemico".
Innanzitutto, ligio al proverbio che fa dell?attacco la miglior difesa, spesso esprime opinioni sugli altrui difetti che in realt? rispecchiano suoi atteggiamenti, poi attende il momento propizio e sfrutta l?attimo fuggente nel quale l?avversario ? in situazioni delicate per metterci una puntina di veleno, giusto quel tanto da far venire un po? di alterazione emotiva, da destabilizzare la concentrazione.
Cos? non poteva oggi mancare l?articolo di Filippo Falsaperla, un articolo confezionato per ricordare che il GP di Rio si svolger? di sabato, di tener conto del fuso orario, per spiegare aspettative e motivazioni dei protagonisti, per veicolare l?ennesima polemica di Max, non a caso provocata da chi sta dietro, l?unico che ne trae vantaggio nello sport (tanto, perso per perso....).
Ragioniamo un attimo, perch? mi piacerebbe che i lettori di questo mio scritto, anche se non in linea con le mie idee, riuscissero a distinguere le mie opinioni, giustamente condivisibili o non, da dati oggettivi difficilmente confutabili.
In qualsivoglia competizione ad alto, altissimo livello, un atleta interrogato su delicate questioni contrattuali di un collega, prepara una risposta neutra oppure si astiene dal produrre giudizi o pi? comunemente dichiara all?interlocutore la volont? di voler parlare di se stesso che sarebbe anche la cosa pi? legittima.
Alzi la mano chi di voi pensa che sia consuetudine sentire qualcuno attaccare un altro su questioni contrattuali che non lo riguardano???b? il mio "sesto senso" mi dice che mani alzate non ve ne sono, quindi che il buon senso comune dei contendenti sportivi li fa desistere dall?avventurarsi in dichiarazioni sconvenienti e che voi, come me, l?avete facilmente rilevato.
A domanda Max Biaggi risponde." Rossi firmer? con la Honda perch? non ha le palle per cambiare squadra. Se veramente le avesse lo farebbe cos? potremmo vedere veramente se ? il pi? forte!?.
Valutazione:
- Biaggi ? un buzzurro ignorante privo di qualsiasi educazione;
- Biaggi ? un idiota che non sa quelo che dice.
No. Sbagliate in entrambe i casi: Max non ? certamente n? l?uno n? l?altro.
Allora non c?? che il dolo, la volontariet? con l?aggravante della premeditazione: Max aspetta quel tipo di domanda ed aspetta l?occasione per mettere in atto il solito giochetto.
Il campionato si vince e si corre anche cos?, con tutti i mezzi a disposizione, non ultimo l?uso dei media per innervosire l?avversario di turno: Max ha sempre distrutto psicologicamente gli altri prima di batterli in pista.
Se questa sembra una novit? messa in campo dal romano per combattere lo strapotere di Valentino, ? invece una triste consuetudine vecchia di undici anni, come vecchia consuetudine ? l?equazione della "moto inferiore-pilota superiore" che lo porta, qualsiasi risultato lui ottenga, ad essere magnificato oltre misura giacch? partendo dal presupposto che sia il migliore, perde per le colpe della moto e vince NONOSTANTE le colpe della moto: comunque vada sar? un successo!!!!
Qualche esempio?
Nel 1992 esordisce con Aprilia in 250 con il Team Valesi e trova un compagno di chiara fama: Frankie Chili.
Dopo qualche GP inizia a lamentarsi del trattamento che ha come seconda guida, creando attriti in squadra con il suo compagno di team, attriti che culminano nello sportellamento a Frankie con relativo ritiro proprio nel GP di casa, al Mugello, dove il bolognese stava lottando per la vittoria.
I rapporti tra i due si ricomporranno a fatica e Chili arriver? dietro Cadalora e Reggiani alternando buone prestazioni ad errori grossolani.
Nel 1993 eredita la squadra del campione del mondo 250, Luca Cadalora, ed entra nel Team Rothmans di Erv Kanemoto con l?aspettativa di vincere il titolo. Finir? quarto con una vittoria, due pole, accusando le gomme Michelin per gli insuccessi e il team, reo di favorire Okada, il suo compagno di squadra che per? arriver? dietro.
Nel 1994 torna in Aprilia nuovamente, ufficiale con il Team Chesterfield; compagno di squadra Ruggia e Jean Michel Bayle il supercampione di motocross.
Aprilia usa un motore a disco rotante che le permette una velocit? di spicco che supera i 15kmh rispetto le rivali. Combatter? spesso con gli hondisti Romboni (sportellato con la dichiarazione che "le gare non sono un concerto di musica classica") e Capirossi, con il quale le continue polemiche porteranno quasi allo scontro fisico.
Nel 1995 rimane in squadra solo Bayle, arriva Locatelli e Biaggi fa il bis mondiale. Sfrutta al meglio l?ancora pi? chiara superiorit? della moto e conquista meritatamente il titolo finale; nessuno reputa che la vittoria venga per il mezzo meccanico, anche se le velocit? rilevate nei rettilinei portano il vantaggio Aprilia a 17khm. Max sotto tiro di Harada su Yamaha nella prima parte del campionato, accusa la squadra di non comprendere a pieno le sue indicazioni e stabilisce subito la sua supremazia con un contratto firmato con il ds Pernat nel quale si riconosce il suo ruolo di primo beneficiario delle evoluzioni. Riguardo ai compagni di squadra..dall?archivio Rai:
"?..Locatelli forse non sa che, quando arrivo' il primo anno di mondiale in Aprilia, Biaggi, gia' campionissimo, non lo voleva in squadra con lui. Max si affretto' a chiedere a Carlo Pernat, chi fosse il bergamasco per poi aggiungere che non voleva dividere il suo box, neppure un angolo. Pernat lo convinse, ma Biaggi, pur senza colpo ferire, schiaccio' Loca moralmente. Anche per questo Roberto cambio' squadra e cilindrata, tornando alla 125 con la Honda."
Nel 1996 Biaggi vince per la terza volta consecutiva. Rimane l?unico pilota ufficiale di Aprilia e rimane anche Locatelli:
"Nei due anni trascorsi nella quarto di litro non raccolsi molto, tranne un sesto posto nel GP del Brasile ?96, nonostante un inizio pi? che promettente culminato con il secondo tempo in prova nel GP di Spagna del ?95 . A quel punto ho pensato addirittura di abbandonare lo sport agonistico: non mi divertivo pi? a guidare una moto da corsa"
Grossa polemica con il collaudatore Marcellino Lucchi al Mugello, al quale prima strappa la pole e poi si mette ad ostacolarlo ? dichiara Lucchi ? per impedirgli di fare il miglior tempo.
Honda prepara la riscossa ed il motore per la benzina verde che verr? introdotta l?anno successivo. Max soffre molto Waldmann che batte regolarmente ma che dispone di un mezzo superiore da met? campionato in poi. Solo il valore del romano ed il vantaggio accumulato gli permettono di vincere con soli 6 punti di vantaggio, perch? nelle ultime 6 gare totalizza 75 punti contro i 122 del tedesco: la Honda pur in mano ad un pilota inferiore, vola letteralmente.
Biaggi contesta apertamente la squadra, rompe i rapporti con Pernat, e lancia un ultimatum a Beggio che vuole costruire una compagine imbattibile con la coppia Harada-Biaggi:"Se Harada tocca un?Aprilia me ne vado". In realt? Raisport 2 mesi prima aveva dato notizia di un suo incontro con i vertici Honda.
Nel 1997 ? quindi in Honda ed ha Waldmann come compagno di squadra. Aprilia ? veloce ma non ? peparata per la benzina verde e non ? affidabile: in molte gare il motore far? i capricci funzionando a singhiozzo e Harada a volte riuscir? a finire la gara altre sar? costretto al ritiro. Biaggi vincer? il suo quarto titolo lottando con Waldmann, non senza accusarlo di scorrettezze, accusare Honda di favorirlo, Showa di dargli materiale migliore. Biaggi ? per? l?unico in tutta la 250 a poter disporre di due Honda identiche, mentre gli altri, compreso Waldmann, hanno un esemplare unico a gara.
Il 1997 ? anche l?anno in cui attacca Valentino davanti a tutti nel paddock:
?Suzuka, primavera ?97: il famoso "prima di parlare di me sciacquati la bocca" del romano al bimbo di Tavullia. Rossi, annichilito da quell?attacco, inizi? a sfidarlo da lontano, ad irriderlo sui giornali, a sbeffeggiarlo sul podio."
Dal 1998 in poi ? storia recente: si scontra con l?HRC, poi con i vertici Yamaha; prima con Doohan, poi con Valentino.
Peccato che gli ultimi due avversari siano tipi tosti, due che non cadono nel tranello che Max puntuale tende durante la stagione e, anzi, gli passino sopra come un camion a rimorchio quanto a personalit?!
A differenza loro invece i compagni di squadra vengono stritolati da una sorta di spirale fatta di attacchi mirati e risultati in crescendo: l?ultimo da allora si avvale addirittura dello psicologo!
Tutto questo per dire che la storia insegna l?invenzione di un nuovo modo di gareggiare, furbo, antisportivo forse, ma calcolato ? che ha dato ottimi risultati.
La stessa storia che non ha insegnato a Max che questa tattica, quando c?? uno pi? forte di lui, non funziona e bisogna solo dare gas.
Per cui un consiglio: prima di dire che altri non hanno "le palle" per decisioni che riguardano solo la loro vita, si guardi da qualche parte se rimangono "le palle" per correre una buona volta da gran campione quale si ?, senza scuse, sconfitte o vittorie che siano, pensando a contratti propri che si ? sottoscritto solo qualche mese fa per lamentarsene 15 giorni dopo.
Un pilota di gran talento, che fosse anche un grande uomo di sport, sarebbe ancor pi? grande nella sconfitta e undici anni per capirlo, sono pi? che sufficienti.
Nel 1997 ? quindi in Honda ed ha Waldmann come compagno di squadra. Aprilia ? veloce ma non ? peparata per la benzina verde e non ? affidabile: in molte gare il motore far? i capricci funzionando a singhiozzo e Harada a volte riuscir? a finire la gara altre sar? costretto al ritiro. Biaggi vincer? il suo quarto titolo lottando con Waldmann, non senza accusarlo di scorrettezze, accusare Honda di favorirlo, Showa di dargli materiale migliore. Biaggi ? per? l?unico in tutta la 250 a poter disporre di due Honda identiche, mentre gli altri, compreso Waldmann, hanno un esemplare unico a gara.
Comment