Announcement

Collapse
No announcement yet.

Cambio olio che scelgo?

Collapse
X
  • Filter
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • doc67
    replied
    Miki e sul mio Pompone secondo te...per l'utilizzo che ne faccio è la scelta migliore?

    Leave a comment:


  • MiKiFF
    replied
    Lo Shell Ultra lo fanno anche 10w-60

    Leave a comment:


  • doc67
    replied
    Originally posted by HSG View Post
    20W60 o 15W50 chiaramente di elevata qualità. Se non erro esisteva uno Shell per quel motore, mi pare 20W60, di elevatissima protezione.
    Ricordi il nome?

    Leave a comment:


  • Zio Dog
    replied
    Per me vi fate troppe pippe......full sint di buona qualità, da cambiare ogni due pistate o se l'utilizzo e' esclusivamente stradale ogni 2/3000 km. Io utilizzo lo Shell Advance Ultra raccomandato dalla casa. Il V300 degrada troppo velocemente per un un'utilizzo stradale. Altri oli esotici tipo Pakelo o RP per me possono rimanere tranquillamente sugli scaffali

    Leave a comment:


  • HSG
    replied
    20W60 o 15W50 chiaramente di elevata qualità. Se non erro esisteva uno Shell per quel motore, mi pare 20W60, di elevatissima protezione.

    Leave a comment:


  • doc67
    replied
    Quindi sul mio 998s...2004... che viene usato soprattutto con il caldo meglio...un 10w60 da quanto dite?

    Leave a comment:


  • HSG
    replied
    Io non vado mai oltre il 50 infatti.

    Sulle bolognesi lo hai detto tu...
    Last edited by HSG; 11-02-19, 11:10.

    Leave a comment:


  • MiKiFF
    replied
    Indice a caldo più alto possibile anche su ciclindrate grosse che operano ad alti giri con ampia produzione di calore in presenza di tolleranze "grossolane".

    Tipo quei motori assemblati nei pressi di Bologna.



    Più che le tolleranze sono strette e più può scendere la gradazione a caldo, sulle jappe o BMW oltre il 50 direi che è inutile, concordi?

    Leave a comment:


  • HSG
    replied
    Originally posted by penna_85 View Post

    Permettimi di dissentire dalla prima parte del messaggio
    Appurato che il secondo numero è importante, il primo non è da meno!! Per quanto una moto, specialmente da pista, non verrà avviata a temperature polari, l’avviamento a (motore/olio) freddo è comunque critico.
    Un olio troppo viscoso a freddo potrebbe faticare e “tardare” ad arrivare a lubrificare alcuni componenti che partirebbero poco lubrificati.
    Non mi discosterei troppo dalle indicazioni della casa (progettisti o anche elaboratori se il motore è stato rivisto)
    Ni
    Se avviassi un motore a "freddo" e lo tenessi ad un regime appena sopra quello del minimo (2000 giri circa) la pompa, o almeno la gran parte delle pompe olio moderne, avrebbero la capacità di vincere la maggior viscosità riuscendo a lubrificare correttamente. Ovviamente non si dovrebbe tenere il motore a regimi troppo elevati (oltre 3000 con variazione di 1000 giri) come vedo fare a tanti perchè lo ha detto il "preparatore", almeno sono tutti contenti perchè dopo una stagione glielo riporti a fare le bronzine e i pistoni...
    Tutto questo per avere un olio che abbia un range di SAE più stretto possibile in modo che la formulazione sia più precisa (un 10W60 sarà molto più difficile e costoso da definire di un 15W50) e l'indice a caldo io lo preferisco più alto possibile compatibilemnte con l'ampiezza del range scelto, perchè è vero che crea maggior attrito, ma lo smaltimento del calore e la lubrificazione del complesso trasmissione (cambio e frizione) risulta di livello decisamente superiore. Soprattutto su motori con cilindrate piccole utilizzati a regimi altissimi con raffreddamenti critici.

    Leave a comment:


  • MiKiFF
    replied
    Anche qui, già detto della possibile minima perdita di potenza di un 60 contro un 50 comunque ben bilanciata dall'aumento di affidabilità e minore usura organi interni.

    Mentre il tuo "Attenzione al calore" fa pensare che la scelta del grado dell'olio dovrebbe in qualche modo essere valutata in base al calore generato dagli attriti interni di un olio a superiore viscosità quando il risultato negativo in questo senso e' piu' che annullato proprio dalla maggiore viscosita' a caldo?

    Last edited by MiKiFF; 11-02-19, 08:42.

    Leave a comment:


  • penna_85
    replied
    Originally posted by MiKiFF View Post
    Ok, grazie, si impara sempre qualcosa, d'ora in poi chiedo un SAE 10W con alta viscosità a caldo invece che un SAE 50 con basso indice a freddo...



    ​​​
    Per “chiudere il cerchio”
    Attenzione!! Maggiore viscosità a caldo significa maggior attrito (e qui viene in mente la perdita/assorbimento di potenza) ma spesso si sottovaluta un’altra cosa (che poi è una conseguenza): aumento del calore!!

    Leave a comment:


  • polsogrippato
    replied
    Io col silkolene pro4 mi sono sempre trovato bene

    Leave a comment:


  • MiKiFF
    replied
    Ok, grazie, si impara sempre qualcosa, d'ora in poi chiedo un SAE 10W con alta viscosità a caldo invece che un SAE 50 con basso indice a freddo...



    ​​​

    Leave a comment:


  • penna_85
    replied
    Originally posted by MiKiFF View Post
    Giusto ma per favore esprimiamoci col secondo numero che e' quello che definisce davvero un olio ovverosia la caratteristica a caldo.

    Ho ritrovato la "miglior comparativa" (comunque di parte), ha qualche anno ma rende bene l'idea delle diversità di proprieta' a parita' di classe dichiarata:

    https://www.google.com/url?sa=t&sour...mJ6MhWUvdITZc-

    Permettimi di dissentire dalla prima parte del messaggio
    Appurato che il secondo numero è importante, il primo non è da meno!! Per quanto una moto, specialmente da pista, non verrà avviata a temperature polari, l’avviamento a (motore/olio) freddo è comunque critico.
    Un olio troppo viscoso a freddo potrebbe faticare e “tardare” ad arrivare a lubrificare alcuni componenti che partirebbero poco lubrificati.
    Non mi discosterei troppo dalle indicazioni della casa (progettisti o anche elaboratori se il motore è stato rivisto)

    Leave a comment:


  • MiKiFF
    replied
    Giusto ma per favore esprimiamoci col secondo numero che e' quello che definisce davvero un olio ovverosia la caratteristica a caldo.

    Ho ritrovato la "miglior comparativa" (comunque di parte), ha qualche anno ma rende bene l'idea delle diversità di proprieta' a parita' di classe dichiarata:

    https://www.google.com/url?sa=t&sour...mJ6MhWUvdITZc-

    Last edited by MiKiFF; 10-02-19, 09:57.

    Leave a comment:

Working...
X