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Cambio olio che scelgo?

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  • penna_85
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    Originally posted by Rikirr View Post
    moto usate in pista...meglio un 60...nn e indispensabile..ma utile..io uso la moto solo in pista e uso il Bardhal 10w60 XT-4 C60 RACING...ma nn lo userei se con la moto ci andassi in strada..
    Per certi aspetti ti dò ragione...ma secondo me..la gradazione 60 nn è sempre il meglio...
    Esatto, il concetto è quello!!
    Un buon 50 potrebbe andare meglio (dipende dalle sue caratteristiche: additivi, formulazione...ecc...)


    Originally posted by MiKiFF View Post
    Su una jappa per di più non 1000 dovrebbe bastar meno anche in pista, per le tolleranze più strette, più facilità lubrificazione distribuzione e temperature di esercizio solitamente modeste.

    Perfetto!!
    Qui "vieni dalla mia parte"
    Giustissimo valutare, oltre al lubrificante, anche il motore e le sue caratteristiche/progettazione nonchè usura!!

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  • penna_85
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    Interessantissimi questi ultimi messaggi, ora ho il pad, appena torno su pc rispondo

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  • Rikirr
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    Boh...sò che scalda come una caldaia...anche la temperatura dell'acqua..ci vorrebbe un radiatore racing...ma troppi soldi...il triangolo l'ho provato..ma troppo vicino ai collettori e ho preferito toglierlo...

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  • MiKiFF
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    Boia, forse hanno dimensionato tutto per il 600 ed il sistema di raffreddamento al 750 gli sta stretto?

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  • Rikirr
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    Ne sono certo..che nella mia poteva bastare anche un 50...ma quando ho visto l'olio schizzare a piu di 130 gradi a luglio dopo 4 giri di pista..o pensato che era meglio passare al 60...sono ormai diverse stagioni che lo uso

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  • MiKiFF
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    Su una jappa per di più non 1000 dovrebbe bastar meno anche in pista, per le tolleranze più strette, più facilità lubrificazione distribuzione e temperature di esercizio solitamente modeste.

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  • Rikirr
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    moto usate in pista...meglio un 60...nn e indispensabile..ma utile..io uso la moto solo in pista e uso il Bardhal 10w60 XT-4 C60 RACING...ma nn lo userei se con la moto ci andassi in strada..
    Per certi aspetti ti dò ragione...ma secondo me..la gradazione 60 nn è sempre il meglio...
    Last edited by Rikirr; 12-02-19, 15:50.

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  • MiKiFF
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    Se il fine ultimo fosse la protezione direi di sì, almeno per le Ducati, come predetto l'ideale assoluto sarebbe 0w-60 (gradazione praticamente inesistente).

    Ma dato che le case vendono anche per chi usa la moto in Alaska (e già è difficile trovare i 10w-60, figuriamoci valori w più bassi) e che sopratutto devono vendere anche i ricambi di componenti oggetto d'usura da sfregamento, allora preferiscono suggerire gradiazioni a caldo più basse, così magari c'è anche qualche CV in più da scrivere sulla scheda stampa.

    Io la penso così.




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  • Rikirr
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    Eh...però se così fosse esisterebbe solo olio in gradazione 60

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  • MiKiFF
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    Non credo che diciamo la stessa cosa perché un 60 per me non e' mai dannoso per il motore a caldo.

    Semmai e' il 20w che puo' esser dannoso negli avviamenti se si usa la moto d'inverno con clima rigido.

    Per questo per massima protezione ho detto 10w-60 d'inverno e volendo 20w-60 se solo d'estate.

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  • Rikirr
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    Secondo me...dite la stessa cosa ma in modo differente...il concetto è che se il motore viene usato nn in modo esasperato...usare un olio con gradazione elevata oltre che inutile e dannoso...un olio con gradazione 60 che arriva a mala pena a 90 gradi centigradi...provoca un attrito dannoso per il motore...ovvio che dove il motore viene usato al limite...come puo essere l'utilizzo in pista...e l'olio nn scende mai sotto i 110 gradi...forse è piu conveniente usare gradazioni elevate dell'olio tipo un 60...se una gradazione alta andasse bene sempre nn farebbero i 30-40-50

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  • HSG
    replied
    Originally posted by penna_85 View Post

    Grazie, ora la vedo!!

    Nello specifico, mi spiace contraddirti, sei proprio tu a non volerci entrare!!
    Tu ti stai basando su una tabella che parla si di olii..ma TEORICI!!
    Non è un problema se la viscosità è di 2 unità più basse a 95° rispetto a 90°, su questo non ci piove..e non ci sono problemi!!

    Quello che intendo io è che non tutti gli olii SAE 50 sono uguali visto che SAE 50 è UN RANGE: alcuni che rientrano in questa fascia avranno un "comportamento" (passami i l termine) simile ai 40 più viscosi, altri come dei 60 meno viscosi
    Dire che il 50 è più protettivo del 40...ni, è una mezza vertià!! Se analizzi le schede, se guardi la composizione, il gruppo, gli additivi...ecc... (ma bisogna saperlo fare ) ti rendi conto che non è tutto oro quel che luccica!! Allora mettiamo tutti il 60-70-80 e nessuno rompe più motori!!
    Aumentare tanto (da 40 a 60 per esempio, ma DIPENDE anche per la storia del range SAE di cui parlavo prima) implica un importante aumento di temperatura del lubrificante (e non solo) che se non previsto (radiatore) non è un'idea brillante...
    Anche perchè una temperatura plausibile del lubrificante è tra i 100-120°C...
    Temo che le scelte, a volte piuttosto fantasiose e discutibili, si basino unicamente sulla gradazione senza contare (tanti!!) altri fattori e soprattutto caratteristiche (gruppo, formulazione, additivi, VI, HTHS, TBN ...ecc...) che determinano la bontà/qualità/specificità di un lubrificante...


    P.S.
    ora riguardo la domanda precedente, scusami
    Fantasiose mica troppo: a parità di qualità e marca dell'olio su una media di 20 motori cross smontati utilizzati da persone simili quelli che risultino meno usurati siano quelli utilizzati con SAE più alto a caldo.
    Con 10 punti di SAE in più a caldo che variazione di temperatura presenta l'olio secondo te? Io vedo sempre 130 gradi negli stessi minuti di funzionamento.

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  • penna_85
    replied
    Originally posted by MiKiFF View Post
    Ma chi dice di farsi la gradazione a caso?

    Per quella è freddo ci sono le tabelle in funzione della temperatura esterna, ma se uno prende una gradazione più bassa è tranquillo.

    Per quella a caldo va bene quella della casa se l'utilizzo è stradale ma in pista 10 in più non fanno male e se fossero 20 uno è ancora più tranquillo PROPRIO se sa che la temperatura del suo motore è più alta.

    Questa frase poi conferma il tuo pensiero di prima che è giusto in teoria ma insignificante nelle conseguenze:

    Più è viscoso e più si scalda (e quindi dovrai smaltire)

    Se uso un SAE 50 invece che 40 avrò a 100°C facciamo 20 cSt contro 15 cSt.

    Considerando le molti altre fonti di calore dentro un motore, a causa dell'utilizzo dell'olio a più alta viscosità si avrà (esagero) un +5°C di temperatura olio, per cui a 105°C avrò una viscosità dell'olio SAE 50 che sarà scesa da 20 cSt a quanto secondo te?

    Prima di rispondermi guarda questo grafico:

    ?
    Non so di quanto cali...e non mi interessa!!
    La temperatura è, comunque, più alta...
    Come risposto qui sopra, tu parli di un 50 teorico, il 50 pratico è altra cosa!!
    E' coma parlare di un pilota: si, ma c'è pilota e pilota!! C'è sia Abraham, Morbidelli, Zarco, Crutchlow, Rossi e Marquez....
    Sono tutti piloti ma a livello pratico non sono uguali

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  • HSG
    replied
    Originally posted by penna_85 View Post

    Perdonami, ma faccio fatica a seguirti...
    Innanzitutto per favore definisci cosa intendi per prestazionale: voglio capire cosa guardi, come basi la tua scelta per avere un olio PRESTAZIONALE

    Aumentando la gradazione, oltre ad avere una perdita maggiore (attrito) ma di cui poco ci importa, hai anche una temperatura di esercizio dell'olio più alta!! Un olio più viscoso implica più attrito e attrito è calore!!
    Per questo non mi scosterei troppo da quello che suggerisce la casa...e lo farei comunque guardando la viscosità a caldo/freddo sulla scheda tecnica.
    Originally posted by MiKiFF View Post
    Sì penna, ma se vuoi entrare nello specifico fai parlare i numeri, altrimenti son tutte belle teorie che mal si sposano con la realtà pratica.

    Visto che non hai risposto alla domanda di prima sulla riduzione di viscosità in base alla temperatura, ecco la soluzione:


    Come puoi vedere anche nel caso esagerato di olio 50 che a causa della sua viscosità superiore al 40 comportasse (esagero) un aumento di 5°C della temperatura dell'olio medesimo rispetto ad un 40, il suo valore cSt resta comunque superiore al 40 operante appunto a 5°C in meno:

    SAE 50 a 90°C ha 25 cSt, SAE 50 a 95°C ha 22 cSt

    SAE 50 a 90°C ha 20 cSt

    22 > 20, il 50 resta comunque più protettivo anche in questo caso estremo.



    Per prestazionale HSG intende il contrario, la scelta di una gradazione bassa per avere qualche cv in più, tipo la kawasaki che in supersport usava il silkolene 0w-20, leggeva tipo 5 cv in più solo grazie ad un olio che era più acqua che olio, ma i cambi li buttavano via ad un ritmo senza senso.

    Evidentemente mi esprimo in modo non corretto. Miki ha completato la mia spiegazione empirica con i dati. Adesso spero si capisca...

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  • penna_85
    replied
    Originally posted by MiKiFF View Post
    Sì penna, ma se vuoi entrare nello specifico fai parlare i numeri, altrimenti son tutte belle teorie che mal si sposano con la realtà pratica.

    Visto che non hai risposto alla domanda di prima sulla riduzione di viscosità in base alla temperatura, ecco la soluzione:

    graph_4_viscosity_comparison.jpg

    Come puoi vedere anche nel caso esagerato di olio 50 che a causa della sua viscosità superiore al 40 comportasse (esagero) un aumento di 5°C della temperatura dell'olio medesimo rispetto ad un 40, il suo valore cSt resta comunque superiore al 40 operante appunto a 5°C in meno:

    SAE 50 a 90°C ha 25 cSt, SAE 50 a 95°C ha 22 cSt

    SAE 50 a 90°C ha 20 cSt

    22 > 20, il 50 resta comunque più protettivo anche in questo caso estremo.



    Per prestazionale HSG intende il contrario, la scelta di una gradazione bassa per avere qualche cv in più, tipo la kawasaki che in supersport usava il silkolene 0w-20, leggeva tipo 5 cv in più solo grazie ad un olio che era più acqua che olio, ma i cambi li buttavano via ad un ritmo senza senso.

    Grazie, ora la vedo!!

    Nello specifico, mi spiace contraddirti, sei proprio tu a non volerci entrare!!
    Tu ti stai basando su una tabella che parla si di olii..ma TEORICI!!
    Non è un problema se la viscosità è di 2 unità più basse a 95° rispetto a 90°, su questo non ci piove..e non ci sono problemi!!

    Quello che intendo io è che non tutti gli olii SAE 50 sono uguali visto che SAE 50 è UN RANGE: alcuni che rientrano in questa fascia avranno un "comportamento" (passami i l termine) simile ai 40 più viscosi, altri come dei 60 meno viscosi
    Dire che il 50 è più protettivo del 40...ni, è una mezza vertià!! Se analizzi le schede, se guardi la composizione, il gruppo, gli additivi...ecc... (ma bisogna saperlo fare ) ti rendi conto che non è tutto oro quel che luccica!! Allora mettiamo tutti il 60-70-80 e nessuno rompe più motori!!
    Aumentare tanto (da 40 a 60 per esempio, ma DIPENDE anche per la storia del range SAE di cui parlavo prima) implica un importante aumento di temperatura del lubrificante (e non solo) che se non previsto (radiatore) non è un'idea brillante...
    Anche perchè una temperatura plausibile del lubrificante è tra i 100-120°C...
    Temo che le scelte, a volte piuttosto fantasiose e discutibili, si basino unicamente sulla gradazione senza contare (tanti!!) altri fattori e soprattutto caratteristiche (gruppo, formulazione, additivi, VI, HTHS, TBN ...ecc...) che determinano la bontà/qualità/specificità di un lubrificante...


    P.S.
    ora riguardo la domanda precedente, scusami

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