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Responsabilità Civile e Penale in circuito

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  • Originariamente inviato da Ajeje Brazorf Visualizza il messaggio
    https://www.studiocataldi.it/guide_l...i-stradali.asp

    Leggere bene, sul concorso di colpa, presunto, se io con una motobaracca da 1000€ cado insieme ad altro pilota con una ducati superleggera, io devo risarcire a lui il 50% del suo danno e lui a me il 50% del mio danno!

    Concorso di colpa non vuol dire ognuno si tiene i suoi cocci!

    Ps il filmato della gopro fa piena prova, oserei dire anche se usata in violazione delle regole del circuito!

    Ps2 ci sono molte sentenze che dicono che il CdS si applica anche alla guida in pista, ovviamente in quanto compatibile, non vale articolo per articolo... Senza entrare in tecnicismi eccessivi il CdS si applica per stabilire se la condotta di guida è stata esente da responsabilità nella causazione di un incidente. Dolo a parte, bastano negligenza, imprudenza e imperizia. Leggasi frenare troppo tardi, passare troppo vicino ecc ecc...

    Insomma è un casino, specie coi processi per lesioni personali che partono d'ufficio!
    grazie, tutto molto interessante
    è giusto che ogni tanto qualcuno lo ricordi
    e ricordate ragazzi......... FLOW!!!

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    • Mah, io penso che ci voglia sempre del buon senso da parte di entrambi i coinvolti, la pista non è una strada quindi il codice stradale secondo me non è applicabile.

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      • Per te no. Per un giudice potrebbe.
        Mi ricordo bene la sentenza a sfavore di un pilota che ne ha tamponato un altro al Muggio durante prove libere.
        Il tamponato andava pianissimo sul rettilineo, ma il giudice applicò il CDS.

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        • Originariamente inviato da Teopanz Visualizza il messaggio
          Mah, io penso che ci voglia sempre del buon senso da parte di entrambi i coinvolti, la pista non è una strada quindi il codice stradale secondo me non è applicabile.
          Buon senso e piena consaüevolezza delle proprie capacità , purtroppo spesso e volentieri non è cosi .

          Tutti amici fino a che non cè sa toccare il portafoglio

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          • Sto per intraprendere questo percorso , vi faro' sapere come evolverà.

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            • Originariamente inviato da Paolo Grandi Visualizza il messaggio
              Per te no. Per un giudice potrebbe.
              Mi ricordo bene la sentenza a sfavore di un pilota che ne ha tamponato un altro al Muggio durante prove libere.
              Il tamponato andava pianissimo sul rettilineo, ma il giudice applicò il CDS.
              Ecco questo è un caso lampante dove le regole della pista sono in piena contraddizione con il CDS... e come sempre tutto è molto aleatorio e dipende da che giudice ti capita e da come interpreta il sinistro. Quindi fino alla fine non puoi sapere se hai torto o ragione ( io per esempio avrei dato torto a chi procedeva piano in rettilineo)

              Aggiungo un altro spunto di discussione:
              ormai la maggior parte degli organizzatori in circuito ti fornisce il trasponder (gratis o a pagamento). In quel caso se genero un referto con i tempi che posso stampare o scaricare anche dal sito dell'organizzatore , per me sono prove cronometrate e non libere. Voi come la vedete?

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              • Imho. Non fanno classifica. Per cui sono assimilabili a normali prove libere.
                E non c'è premiazione.
                A Imola neppure te li dicono, i tempi.
                Servono solo ad una corretta ripartizione dei gruppi.
                Infatti i pareggiamenti sono stati molto rivisti, dopo la presa di posizione della FMI (pretestuosa per altri motivi).

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                • Originariamente inviato da Ajeje Brazorf Visualizza il messaggio
                  ...che confusione! Mi sono letto un po' questo topic e devo dire che il 99% ha convinzioni infondate. In pista bisogna distinguere due situazioni: le gare, quelle vere, e i turni di prove libere.
                  In prova se per errore mio cagiono un danno (fisico e meccanico) sono tenuto a risarcirlo. Se poi per prassi ognuno si tiene i suoi cocci, perché magari ignorante del fatto che una eventuale causa, con tanto di avvocato e relative spese legali andrebbe a gravare solo sulle spalle del colpevole.

                  Cerco di farla semplice, in gara sbaglio una curva e faccio cadere altri piloti, amen; in prove libere sono responsabile.

                  Il discrimine è il rischio consentito.

                  Bisogna chiarire una cosa il detto "la guida al limite cercala in pista" andrebbe riformulato, "se vuoi cercare il limite vai a fare le gare, o se giri tra gli amatori spingi solo quando hai pista libera"

                  Invito a leggere l'art 2043 del codice civile, è molto chiaro e vale quasi sempre, qualsiasi cosa si stia facendo.
                  Verissimo, e per conto mio l'ho sempre saputo, in teoria, in pratica le cose stanno diversamente ed è per questo che per prassi ognuno si tiene i suoi cocci, specie se non ci sono danni fisici.

                  Se uno ti stende e ti dice "si è colpa mia, mandami pure la fattura delle riparazioni" allora è tutto ok.

                  Ma se uno non lo fa, per avere il risarcimento devi fare causa, e devi vincerla, cosa non sempre scontata.

                  La velocit? non ha mai ucciso nessuno....? diventare improvvisamente statici che crea problemi.
                  Andare in moto non ? un reato (provincia di arezzo esclusa)

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                  • Originariamente inviato da Paolo Grandi Visualizza il messaggio
                    Per te no. Per un giudice potrebbe.
                    Mi ricordo bene la sentenza a sfavore di un pilota che ne ha tamponato un altro al Muggio durante prove libere.
                    Il tamponato andava pianissimo sul rettilineo, ma il giudice applicò il CDS.
                    Si mi pare che dal trasponder riuscirono a rilevare la velocità dei due mezzi coinvolti e se non ricordo male una era vicina a 190 e una vicina a 100 in un tratto dove tutti giravano tra 170 e 190.
                    La cosa "preoccupante" è che praticamente il giudice ha stabilito che in pista non esiste una velocità minima, per cui secondo il giudice potresti fare il rettilineo del muggio a 60 all'ora.
                    La velocit? non ha mai ucciso nessuno....? diventare improvvisamente statici che crea problemi.
                    Andare in moto non ? un reato (provincia di arezzo esclusa)

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                    • Originariamente inviato da biondob Visualizza il messaggio

                      Si mi pare che dal trasponder riuscirono a rilevare la velocità dei due mezzi coinvolti e se non ricordo male una era vicina a 190 e una vicina a 100 in un tratto dove tutti giravano tra 170 e 190.
                      La cosa "preoccupante" è che praticamente il giudice ha stabilito che in pista non esiste una velocità minima, per cui secondo il giudice potresti fare il rettilineo del muggio a 60 all'ora.
                      Un ragazzo un paio d'anni fa è venuto a girare con il mio gruppo al Mugello. Per lui era la prima volta in pista e, per paura, faceva i 130 sul rettilineo e girava in 3'30". Dopo un turno giustamente l'organizzatore l'ha fermato in quanto era troppo pericoloso. Gli hanno addirittura restituito i soldi o comunque fatto un buono
                      Ultima modifica di vez1987; 13-01-21, 21:35.

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                      • Originariamente inviato da Paolo Grandi Visualizza il messaggio
                        Per te no. Per un giudice potrebbe.
                        Mi ricordo bene la sentenza a sfavore di un pilota che ne ha tamponato un altro al Muggio durante prove libere.
                        Il tamponato andava pianissimo sul rettilineo, ma il giudice applicò il CDS.
                        Cassazione penale n. 27991 del 2017, si trova su google, qui cmq un link: http://www.polizialocale.entionline...._13_027991.pdf

                        Ps la sentenza è del 2017, ma la cassazione rappresenta il cosiddetto terzo grado di giudizio, i fatti sono del 2010!


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                        • ...ma se quello che faceva i 100 in rettilineo lo avesse fatto per un motivo? Guasto? Problema al
                          cambio, crampo ad un polpaccio, visiera sporca, moto che si è spenta... Tutti quelli che arrivano sono legittimati a centrarlo in pieno?!
                          Leggetevi bene la sentenza, sono poche pagina, e la cassazione scrive bene di solito!

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                          • Originariamente inviato da vez1987 Visualizza il messaggio

                            Un ragazzo un paio d'anni fa è venuto a girare con il mio gruppo al Mugello. Per lui era la prima volta in pista e, per paura, faceva i 130 sul rettilineo e girava in 3'30". Dopo un turno giustamente l'organizzatore l'ha fermato in quanto era troppo pericoloso. Gli hanno addirittura restituito i soldi o comunque fatto un buono
                            io invece ci ho trovato gente che girava in 3:30 e l'organizzatore non gli ha detto niente...

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                            • Originariamente inviato da biondob Visualizza il messaggio
                              ...praticamente il giudice ha stabilito che in pista non esiste una velocità minima...
                              Indirettamente il giudice ha detto questo, la causa dell'incidente è stata ravvisata però non nella velocità troppo bassa del guidatore A (cmq 100 all'ora e più), ma nella mancata cautela adoperata dal guidatore B che nonostante il rettilineo del Mugello sia lungo e largo non ha evitato lo scontro davanti a lui! Bisogna guardare dove si va, e se anche chi è davanti fa qualcosa di sbagliato prevederlo, prevenirlo ed evitarlo. Solo se quello davanti avesse cambiato traiettoria improvvisamente o frenato bruscamente senza motivo si sarebbe potuto dare colpa a lui!

                              Il discorso sul codice della strada non vale per tutte le norme in esso contenute, sennò dovremmo sempre mantenere la destra lungo tutto il tracciato e non passare i 130 in rettilineo; vale però per le regole di cautela in esso contenute, sorpassi da effettuare in sicurezza, distanza di sicurezza da chi ci precede ecc ecc ecc... Giuridicamente la questione è complessa, ma ragionarci su può solo aiutare a prevenire brutte situazioni! Personalmente ho più volte speso tutto quello che avevo per andare in pista, uscirne con moto distrutta e un processo penale a carico non sarebbe certo cosa gradita...

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                              • Intanto ringrazio Ajeje per il contributo che sta dando alla discussione.
                                Ho letto tutta la sentenza dl link ed essendo un profano non ho capito proprio tutto tutto... ma un paio di cose mi pare di averle intuite:

                                1) essendo le prove libere interpretate dal giudice come "circolazione turistica " lo stesso ha dato preponderanza al Codice Della Strada nella interpretazione del sinistro . Infatti mi pare di aver capito che ha completamente ignorato la testimonianza del direttore del circuito che invede cercava di dare preponderanza alle regole del circuito che vietano in ogni caso di andare piano in rettilineo (confermatemi però se ho capito giusto)

                                2) il giudice ha comunque preso inconsiderazione anche il fatto che chi sorpassava avrebbe potuto evitare l'incidente attuando dei comportamenti diversi da quelli che ha tenuto, ma che invece avrebbe potuto/dovuto tenere.

                                ho capito giusto?

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