Ormai l’era giapponese è stata soppiantata dall’era italiana con ducati dominante, seguita da aprilia.
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Test Sepang
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Smanettonazzo
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Assolutamente d’accordo
e francamente ai Jappi sta pure bene
facile vincere contro quattro scappati di casa senza soldi che vendono 4 moto l’anno! Fallo ora che i soldi sono arrivati, le moto si vendono alla grande e le idee dal tavolo passano alla pista…fallo ora jappo…a me sotto sotto spiace perché son tifoso Honda dagli anni ‘80 ma però ci godo a vedere piloti Italiani vincere su moto Italiane! Era ora kazzo…era da Agostini e Agusta che non si vedeva un dominio così quindi ben venga e inkulo al regno Giappo/Spagnolo
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C'è poco da analizzare, in questo test i jap hanno preso legnate sui denti. Difficilmente poteva andare in modo diverso, vista la seconda metà dello scorso campionato. Vedremo se riusciranno a reagire in fretta, ma il tempo è poco e i test ancora meno. Sono preoccupato dall'approccio di Kawauchi, ma finché c'è Puig va tutto bene
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il problema attuale dei japponessi rispetto alla conceorrenza europea è credo tutto nel budget/investimenti.
I Jappo purtroppo mi pare di aver capito che nel loro nuovo ciclo storico hanno perso molto interesse nelle competizioni. a discapito delle nuove tecnocologie diciamo così ecologiche.
le moto restano un mondo diciamo così antico dove il mezzo meccanico bricia benzina e fa casino. per fortuna per noi è ancora così. ma sembra che a loro non piaccia più come una volta.
quindi continuano ma con meno grinta. magari con ingnegneri giovano che mandano un po' in giro o che fanno studiare per un po' per poi quelli bravi girarli sull'altro mondo...
Gli europei invece al momento continuano a credere molto nel racing anche perchè ducati, aprilia, ktm fanno solo moto.
non auto, non motori da barche, non strumenti musicali ecc...
i jappo hanno probabilmente tutte le strutture, ma a queste vanno dedicati tempo e denaro per tirare fuori cose che facciano la differenza o che colmino i gap.
e la mia ananlisi la vedo un po' coinfermata da honda che fa fare i forcelloni fuori casa o yamaha che si affida a strutture esterne per il motore...
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tardozzi frena gli entusiasmi però (da corsedimoto)Originally posted by Mino82 View PostC'è poco da analizzare, in questo test i jap hanno preso legnate sui denti. Difficilmente poteva andare in modo diverso, vista la seconda metà dello scorso campionato. Vedremo se riusciranno a reagire in fretta, ma il tempo è poco e i test ancora meno. Sono preoccupato dall'approccio di Kawauchi, ma finché c'è Puig va tutto bene
MotoGP, Davide Tardozzi frena: “Siamo ancora lontani, Portimao decisiva”
Il Test MotoGP di Sepang si chiude con Ducati al comando, ma il team manager Davide Tardozzi frena gli entusiasmi: Portimao test decisivo.
ecco Bagnaia, Enea Bastianini, gli ingegneri di Borgo Panigale stanno forgiando la nuova Ducati Desmosedici GP23. Serviranno ancora alcuni chilometri in pista prima di farla splendere di nuova luce, ma il test MotoGP di Sepang ha confermato che la Rossa resta la moto da battere. Nuove configurazioni aerodinamiche, una nuova specifica di motore, alcune soluzioni tecniche e di ciclistica… Ma non possiamo escludere che l’11-12 marzo in Portogallo vedremo spuntare qualche coniglio dal cilindro.
Ducati work in progress
In Ducati non avevano nessuna necessità di stravolgere il progetto vincente del 2022. Lo sviluppo doveva certamente andare avanti a piccoli passi, probabilmente la vera novità sta nel motore dopo gli errori della preseason precedente. Un anno fa Pecco Bagnaia era costretto a scegliere un V4 ibrido 2021-2022, mentre il team Pramac adottava l’ultima specifica. Stavolta si rema in un’unica direzione, ma ci sono alcuni dettagli da ridefinire, soprattutto l’erogazione del gas. Fino a domenica mattina appariva come un problema insormontabile, nel pomeriggio del day-3 il campione MotoGP ha trovato la regolazione che serviva e l’ha suggerita anche ad Enea Bastianini. “Il lavoro principale è stato sull’elettronica perché eravamo lontani dalle soluzioni che piacevano a noi. E’ stato fantastico avere trovato la quadra prima che iniziasse a piovere“.
I feedback di Bagnaia e Bastianini
Non è ancora la Ducati “dream” che Enea e Pecco desiderano. Nel prossimo test Irta di due giorni occorre affinare ulteriormente la Desmosedici GP23 prima di dare fiato alle trombe in campionato. “L’unica cosa che manca è la maneggevolezza – ha aggiunto il pilota di Chivasso -. Sotto questo aspetto, la moto 2022 era un po’ più semplice. Questa moto è più aggressiva e nervosa, ma su quella possiamo lavorare a Portimao, perché è una pista in cui la manovrabilità è molto importante“. Buona l’intesa con il neo arrivato compagno di box, sono ragazzi intelligenti e sanno che la collaborazione è fondamentale in questa fase prestagionale. “Gli ingeneri sono stati rapidissimi, hanno subito capito qual era il punto dove facevamo maggiormente la differenza con la moto vecchia e nel pomeriggio abbiamo fatto un bello step. Con l’erogazione non siamo ancora ai livelli dell’anno scorso“, ha chiarito il ‘Bestia’.
Il commento del team manager
Primi sorrisi ai box Ducati, ma il team manager Davide Tardozzi non può ritenersi ancora soddisfatto. “Voto 6+. La concorrenza è molto attiva nel fare innovazione, i nostri avversari hanno lavorato molto – ha dichiarato a Sky Sport MotoGP -. Noi abbiamo fatto un piccolo sviluppo della Ducati 2022, ma siamo ancora lontani dall’essere contenti. Abbiamo fatto dei passi avanti, ci sono ancora alcune cose che non piacciono a Pecco ed Enea. Abbiamo ancora un test a Portimao e sarà lì che decideremo la moto definitiva“.
Alla vigilia si diceva che sarebbero volate scintille tra Bagnaia e Bastianini, invece finora l’armonia regna padrona e c’è massima intesa. “Sull’integrazione nel team il voto è 10, Enea è stato bravo e Pecco ha agevolato questo inserimento. Da questo punto di vista siamo contentissimi – ha aggiunto Tardozzi -. Sulla moto c’è ancora qualcosa da sviluppare, a Borgo Panigale gli ingegneri hanno sempre qualcosa nei cassetti, è un qualcosa che ancora mi sorprende… Sull’aerodinamica c’è qualcosa che non piace e vedremo di metterla a posto per Portimao“.
Corsa al titolo MotoGP ’23
Aprilia e Yamaha sembrano essersi avvicinati alla Ducati, ma saranno soltanto i weekend di gara a confermare o smentire questa impressione. “Aprilia si sta confermando con l’ottimo lavoro fatto sulla moto dell’anno scorso, hanno fatto un grandissimo salto in avanti. Sono stati molto bravi a rifinire al meglio la moto 2023, quindi complimenti a loro. Yamaha ha un campione nel mondo negli ultimi due anni, non ci sono dubbi. Sicuramente hanno conquistato più velocità massima e per farlo si deve cambiare qualcosa all’interno del motore. Bisogna vedere se ha solo migliorato le prestazioni del motore – ha concluso il team manager – o ha creato altri problemi. E questo lo sanno soltanto loro“.
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comunque da quel che si legge:
Un anno fa Pecco Bagnaia era costretto a scegliere un V4 ibrido 2021-2022, mentre il team Pramac adottava l’ultima specifica. Stavolta si rema in un’unica direzione, ma ci sono alcuni dettagli da ridefinire, soprattutto l’erogazione del gas. Fino a domenica mattina appariva come un problema insormontabile, nel pomeriggio del day-3 il campione MotoGP ha trovato la regolazione che serviva e l’ha suggerita anche ad Enea Bastianini.
Sarà che ,come sostengo da tempo anch eio, Pecco è bravo anche a "collaudare" la moto?
Da quando seguono i suoi dettami la moto è migliorata di anno in anno ed è sempre più "guidabile" anch eper gli altri...
Lo scorso anno con moto nuova,ma sgrossaa male, si trovò subito male,chiese di modificar eil otre ecc e alla fine ci aveva visto giusto
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Bello come due Lucio siano colpiti da cose differenti... io leggo:
“L’unica cosa che manca è la maneggevolezza – ha aggiunto il pilota di Chivasso -. Sotto questo aspetto, la moto 2022 era un po’ più semplice.
Come al solito Ciclisticamente riescono a peggiorare tutti gli anni ...
C’è di buono che verso metà stagione se ne rendono conto e tornano alla 21
Non parlerei di sfida contro i Jappi che ormai sono a 6 Moto contro 16 Europee ... soprattutto quando Yamaha è in una debacle teNNica che dura dal 2016 mentre Honda dal 2019 anche se in quell’anno ha vinto tutto, la Moto è stata la base dei cessi di questi anni che ora si trovano a dover stravolgere...
Buono però che le Italiane siano della partita contro Krukki e Jappi
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Molla sempre lucido ed obbiettivo...Originally posted by Mr.Molla View PostBello come due Lucio siano colpiti da cose differenti... io leggo:
“L’unica cosa che manca è la maneggevolezza – ha aggiunto il pilota di Chivasso -. Sotto questo aspetto, la moto 2022 era un po’ più semplice.
Come al solito Ciclisticamente riescono a peggiorare tutti gli anni ...
C’è di buono che verso metà stagione se ne rendono conto e tornano alla 21
Non parlerei di sfida contro i Jappi che ormai sono a 6
Io spero che peggiorino sempre, nel 2022 Ducati ne ha vinte 12 su 20, nel 2023 magari si arriva a vincerne 21 su 21....
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Cosa pensi di Honda?Originally posted by Mr.Molla View PostBello come due Lucio siano colpiti da cose differenti... io leggo:
“L’unica cosa che manca è la maneggevolezza – ha aggiunto il pilota di Chivasso -. Sotto questo aspetto, la moto 2022 era un po’ più semplice.
Come al solito Ciclisticamente riescono a peggiorare tutti gli anni ...
C’è di buono che verso metà stagione se ne rendono conto e tornano alla 21
Non parlerei di sfida contro i Jappi che ormai sono a 6 Moto contro 16 Europee ... soprattutto quando Yamaha è in una debacle teNNica che dura dal 2016 mentre Honda dal 2019 anche se in quell’anno ha vinto tutto, la Moto è stata la base dei cessi di questi anni che ora si trovano a dover stravolgere...
Buono però che le Italiane siano della partita contro Krukki e Jappi
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per la maneggevolezza devono lavorare a portimao han detto. la moto NEL COMPLESSO (che è quello che conta) è pari alla 22 al momento. solo che è scesa in pista IERI.Originally posted by Mr.Molla View PostBello come due Lucio siano colpiti da cose differenti... io leggo:
“L’unica cosa che manca è la maneggevolezza – ha aggiunto il pilota di Chivasso -. Sotto questo aspetto, la moto 2022 era un po’ più semplice.
Come al solito Ciclisticamente riescono a peggiorare tutti gli anni ...
C’è di buono che verso metà stagione se ne rendono conto e tornano alla 21
Non parlerei di sfida contro i Jappi che ormai sono a 6 Moto contro 16 Europee ... soprattutto quando Yamaha è in una debacle teNNica che dura dal 2016 mentre Honda dal 2019 anche se in quell’anno ha vinto tutto, la Moto è stata la base dei cessi di questi anni che ora si trovano a dover stravolgere...
Buono però che le Italiane siano della partita contro Krukki e Jappi
yamaha ha investito tanto quest'anno per modificare la moto. idem honda.
Poi se non vanno è un altro discorso
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infatti solo un allocco può dire che peggiorano tutti gli anni quando tutti son contenti della moto nuova e questa vince ogni anno più gpOriginally posted by riware View Post
Molla sempre lucido ed obbiettivo...
Io spero che peggiorino sempre, nel 2022 Ducati ne ha vinte 12 su 20, nel 2023 magari si arriva a vincerne 21 su 21....
non mi sembra sia difficile capire che se già al primo test sei nel complesso veloce come la vecchia,penso abbiano fatto un buon lavoro.
marini continua a guidare la 22 che ha già guidato lo scorso anno
prima che qualcuno inizi a frignare questo è un allocco

quindi niente di così offensivo....
ed è pure grazioso (come non lo è molla)
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